Mulè (Fi): 5 punti Pd-M5s nel segno del peggior trasformismo

Pol-Afe

Roma, 21 ago. (askanews) - "La direzione Pd annuncia i 5 punti sui quali convergere con i 5Stelle: è un pentacolo diabolico nel segno del peggior trasformismo che si tradurrà per gli italiani in nuove tasse per famiglie e imprese. L'inconsistenza di una proposta per arraffare poltrone è tutta nella mancanza di priorità: non ci sono. Non solo. Si rinnega quanto sostenuto con vigore dagli stessi esponenti del Partito democratico fino a ieri ad esempio sul fronte delle infrastrutture, parolina dimenticata tra i pilastri degli "illuminati". Che ne è delle Grandi Opere? Dov'è finita, tanto per dire, la Gronda di Genova? Per non parlare della "centralità del Parlamento"... i giallorossi non faranno decreti legge? Nelle Commissioni e in Aula avremo tempo a sufficienza per esaminare la prossima Legge di bilancio? Ma se nella XVII Legislatura furono proprio i governi Renzi e Gentiloni a insegnare ai 5Stelle come strizzare i tempi del dibattito parlamentare... Non c'è niente da fare: il diavolo fa le pentole ma non i coperchi". Così, in una nota, Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce azzurro dei gruppi di Camera e Senato.