Mulè(Fi): al governo sono proprio dei fenomeni, ma paranormali

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Roma, 6 ott. (askanews) - Al governo ci sono dei "fenomeni, ma paranormali". Lo dice Giorgio Mulè, portavoce dei gruppi parlamentari di Fi. "Al governo, bisogna ammetterlo, ci sono proprio dei 'fenomeni', ma si tratta di fenomeni paranormali che consentono di dire tutto e il contrario di tutto. Così accade sull'Iva che si rimodula a giorni alterni, lo Ius Cultura che è prioritario ma solo nei fine settimana, il cuneo fiscale che si alza e abbassa come le maree, superticket e bonus famiglie che vanno e vengono, tasse sull'ambiente che significano balzelli per gli agricoltori e maggiori spese per i cittadini".

"Ma la lista - aggiunge - è infinita mentre rimane un'unica verità: non c'è un centesimo da spendere e infatti si sta per creare un'altra voragine con 14 miliardi di debiti, non c'è visione del Paese se non quella di tartassare il ceto medio. E infatti nella maggioranza nata per 'salvare l'Italia' sono già arrivati agli ultimatum: è un copione tragico già visto nel recente passato. Porta dritto all'umiliazione del Paese".

Conclude Mulè: "Per questo il primo segnale che deve arrivare, chiarissimo, è quello del voto in Umbria nella terra martoriata dal terremoto dove Pd e 5Stelle marciano insieme dopo aver misurato la loro incapacità alla Regione e al governo: dall'Umbria il centrodestra deve notificare lo sfratto all'esecutivo, da qui la coalizione deve proiettare a livello nazionale la sua capacità di essere pronta a tornare al governo del Paese".