Mulè (Fi): governo va fermato, incapace di scelte coraggiose

Pol/Arc

Roma, 15 ott. (askanews) - "Sarebbe più corretto definirla la manovra Silvan o la manovra Abracadabra, si inventano entrate posticipando il versamento delle tasse a marzo 2020, trucco da cui ricavano 3 miliardi, salvo poi aggiungere altre nuove tasse come quella sul diesel da cui ricavano 1 miliardo o quella ancora più comica sul Gioco del Lotto che raddoppia dall'8% al 15%, o come le risorse che dicono di voler prelevare dall'evasione fiscale: scritte sull'acqua, perché contabilizzate in previsione". Lo ha detto Giorgio Mulè, deputato e portavoce unico di Camera e Senato di Forza Italia, intervenendo ad Agorà, su Raitre.

"Questa manovra è un esercizio di incapacità e malafede: l'incapacità di fare scelte coraggiose e mirate per far ripartire l'economia, la malafede di nascondere dietro trucchetti l'aumento della pressione fiscale. Con lo Stato poliziotto che nel nome di una lotta all'evasione improvvisata potrà entrare nei conti correnti di chiunque mettendo a rischio nel nome di un sospetto la libertà di chiunque. Questo governo va fermato e va fermato al più presto. Il primo segnale dovrà arrivare dalle elezioni in Umbria, dove l'alleanza Frankenstein Pd-5Stelle dovrà essere punita dal voto del Centrodestra unito", ha concluso Mulè.