Multato per aver fatto pipì all’aperto: 5mila euro a un gambiano

multato per aver fatto pipì all'aperto

Un ventenne gambiano è stato multato per aver fatto pipì all’aperto. La notizia arriva da Bologna. Il giovane, per la sua inosservanza, sarà costretto a pagare 5mila euro di multa.

Multato per aver fatto pipì all’aperto

Gli agenti di Polizia, insieme ai militari dell’esercito, stavano cominciando i pattugliamenti del servizio “Strade sicure”. È così che gli agenti si sono accorti del giovane all’interno del parco Montagnola di Bologna. Il gambiano stava facendo pipì, quando è stato immediatamente fermato e multato.

Dal 2016, infatti, atti di questo tipo sono diventati illeciti. L’articolo 726 del codice penale prevede che chiunque compia “atti contrari alla pubblica decenza, in un luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico” sia soggetto alla “sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 10.000”.

L’episodio avvenuto a Bologna non è il solo nello scenario italiano. A San Benedetto del Tronto, un giudice ha confermato la sanzione di 3343,93 euro, con la sola possibilità di suddividere il pagamento in 67 rate. Il giovane, infatti, nel luglio 2016 fu sorpreso da una pattuglia della Polizia Municipale di San Benedetto a urinare sul muro di un’abitazione.

E sempre a Bologna, alla festa di strada del 25 aprile 2016 al Pratello, un giovane ha ricevuto una multa pari a 3333 euro per aver fatto pipì contro un muro. Tre i giovani fermati dai carabinieri in quell’occasione. Uno dei giovani aveva poi inviato una lettera alla redazione de Il Fatto Quotidiano, spiegando: “Sono consapevole di aver sbagliato, ma mi sono trovato in quella situazione non per abitudine ma per necessità”.