Multe a Milano: come fare ricorso e quando presentarlo

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Ovunque e anche a Milano può succedere di prendere delle multe e di venire sanzionati dalla Polizia Locale o dagli ausiliari del traffico. Se si ritiene di non aver violato il codice della strada, è possibile contestare la multa presentando ricorso al Giudice di Pace oppure al Prefetto della zona dove è avvenuta l’infrazione.

Multe a Milano: come presentare il ricorso?

Se si vuole fare ricorso, la multa va presentata al Prefetto entro sessanta giorni. Il ricorso al Giudice di Pace invece deve avvenire entro e non oltre i trenta giorni dall’avvenuta notifica della multa. Si può inoltre fare ricorso se non è stato effettuato alcun pagamento del verbale relativo alla multa. I ricorsi dovranno essere presentati direttamente agli sportelli preposti o spediti per mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno.

Il ricorso può essere rigettato ed in questo caso si può ricorrere ancora al Giudice di Pace entro 30 giorni dall’avvenuta notifica. Nel caso si voglia precisazioni più approfondite e ci si trovi nel capoluogo lombardo, è possibile telefonare al numero verde: 02.02.02. Il servizio è attivo tutti i giorni, ad esclusione di quelli festivi dalle 8 del mattino alle 20 di sera. Esiste inoltre uno sportello che si occupa di sanzioni ed è in grado di spiegare agli interessati ogni procedura. Si trova in via Friuli, 30 ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 16 pomeridiane. Di sabato ha un orario ridotto e precisamente funziona dalle 8.00 alle 13.00.

Ricorso inammissibile: cosa fare

In caso in cui il ricorso venga dichiarato inammissibile, verrà allegato un bollettino che dovrà essere sanato prima della scadenza di trenta giorni se ne sono trascorsi 60 dall’avvenuta notifica del ricorso. Chi non può pagare la somma intera del bollettino allegato, essendo oggi le multe sempre più salate, ha la possibilità di ricorrere al pagamento rateale.

Il sito relativo al tribunale di Milano è in grado di dare ogni precisazione. Ci sono tempistiche da rispettare anche in questo caso, le rate dovranno non essere inferiori ad una certa somma, in genere 15 euro e il debito non dovrà protrarsi oltre i diciotto mesi. Quindi i ricorsi attuabili sono entrambi gratuiti, il costo è solo quello della raccomandata con ricevuta di ritorno. Non si dovrà pagare alcuna multa, altrimenti non sarà più possibile fare ricorso. Un avvocato dovrà assistere la pratica.

Per ricorrere contro la multa data però si dovranno pagare le imposte di bollo relative alle varie pratiche. Non è inutile avere dei testimoni o delle prove, anzi sarebbe opportuno che ci fossero telecamere che hanno filmato ogni cosa. Diviene quindi opportuno stare molto attenti prima di fare ricorso contro una multa ricevuta. Il Codice della Strada è molto restrittivo nei termini per la presentazione delle varie procedure. Non dimentichiamo che la multa è una sanzione data anche a chi guida un’auto noleggiata. In questo caso le varie notifiche arriveranno all’agenzia di noleggio che si prenderà cura di trasmetterle all’interessato.