Multe più alte per l'inflazione: ecco quanto potrebbe costare passare col rosso

Multe più alte per l'inflazione: ecco quanto potrebbe costare passare col rosso (Getty Images)
Multe più alte per l'inflazione: ecco quanto potrebbe costare passare col rosso (Getty Images)

Non solo bollette più alte. Adesso anche le multe potrebbero subire un incremento. A causa dell'inflazione, infatti, sulla base di quanto disposto dal Codice della strada potrebbe scattare un aggiornamento al rialzo degli importi. In particolare, l'aumento delle multe potrebbe aggirarsi intorno all'11%. L'incremento potrebbe verificarsi già a gennaio.

LEGGI ANCHE: Manovra 2023, vertice Meloni-maggioranza: sarà di 30 miliardi

L'adeguamento va calcolato in base alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo verificatasi nei due anni precedenti. Va da sé che tutte le infrazioni al codice della strada potrebbero costare di più a chi le commette. In particolare, parcheggiare in divieto di sosta potrebbe dagli attuali 42 euro a 46, guidare usando il cellulare potrebbe essere punito con 183 euro al posto di 165.

LEGGI ANCHE: Per Confcommercio peggiora quadro economico, in vista la recessione

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Elettra sbotta: "Non voglio multe"

Tra gli altri aumenti: l'accesso vietato alla ztl potrebbe passare da 83 a 92 euro; il mancato uso del casco o delle cinture da 83 a 92; passare con il semaforo rosso da 167 a 185; il superamento dei limiti di velocità di oltre 60 km/h da 845 a 938; la guida in stato di ebbrezza da 543 a 602; il parcheggio in divieto su posti per disabili da 168 a 186 e la mancata revisione del veicolo da 173 a 190 euro.

LEGGI ANCHE: Codacons, inflazione ed aumenti record: quali sono i prodotti che hanno subito più rincari?

A denunciare il possibile incremento delle multe è Simone Baldelli, già presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sui consumatori e da anni protagonista di battaglie in favore della trasparenza in tema di sanzioni stradali. "La misura delle sanzioni amministrative pecuniarie è aggiornata ogni due anni in misura pari all'intera variazione, accertata dall'Istat, dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (media nazionale) verificatasi nei due anni precedenti", spiega Baldelli, "Entro il primo dicembre di ogni biennio, il Ministro della giustizia, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze, e delle infrastrutture e dei trasporti, fissa, seguendo i criteri di cui sopra, i nuovi limiti delle sanzioni amministrative pecuniarie, che si applicano dal primo gennaio dell'anno successivo". Continua: "Di questi tempi è già abbastanza difficile affrontare l'inflazione a due cifre. Chiedo a governo e parlamento una norma per bloccare al più presto il sostanzioso aumento degli importi delle multe stradali".

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Multe salate per i calciobalilla non autorizzati: ecco gli importi delle sanzioni