Mumbai, fiamme nella terapia intensiva di un ospedale: 13 vittime

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India incendio reparto covid
India incendio reparto covid

Tragedia in India, dove nel reparto Covid di un ospedale di Virar, a 80 km da Mumbai, si è verificato un incendio in cui sono morte almeno tredici persone. Il dramma giunge a meno di 48 ore da un altro incidente che ha causato la morte di 22 persone all’ospedale di Nashik.

Incendio in un reparto Covid in India

Il rogo è divampato nella notte tra giovedì 22 e venerdì 23 aprile 2021 ora locale al Vijay Vallabh Hospital che ospita numerosi malati Covid. Secondo le prime ricostruzioni a causarlo sarebbe stata una fiammata preceduta da uno scoppio e proveniente da una presa elettrica dell’impianto di climatizzazione del reparto di terapia intensiva.

Al momento dell’incendio erano presenti nella struttura circa 90 pazienti di cui 18 in rianimazione. Appena il personale si è accorto delle fiamme ha subito dato l’allarme ai Vigili del Fuoco che, giunti sul posto, hanno evacuato moltissimi ospiti e spento il fuoco. Nonostante i socorsi per tredici pazienti non c’è però stato nulla da fare, come confermato dai vertici dell’ospedale. I cinque pazienti sopravvissuti della terapia intensiva sono stati trasportati in un’altra struttura.

Il primo ministro del Maharashtra Uddhav Thackeray ha ordinato un’inchiesta sull’incidente per accertare se l’ospedale fosse adeguatamente attrezzato in termini di sicurezza antincendio. Si è trattato dell’ennesima tragedia in India, che nelle ultime settimane sta facendo i conti con un numero altissimo di contagi che sta mandando il tilt il sistema sanitario nazionale. In un solo giorno ha infatti segnato il record mondiale di 332 mila contagi.