Municipio V a Roma, consigliere M5s morde il presidente. Ma lui nega

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Presunta lite fra il consigliere del partito m5s Giovanni Boccuzzi e il presidente della commissione culturale Alessandro Stirpe. Dopo la riunione del Municipio V a Roma i due sarebbero passati dalle parole alle mani finendo per mordersi e provocarsi reciproche ferite.

Rissa tra politici nel Municipio V di Roma

Succede al Municipio V di Roma, dove uno scambio di opinioni tra il consigliere del movimento 5 stelle e il sindaco di ”Tre Torri” sarebbe, ma è tutto da confermare, finito in rissa. Una lite scoppiata nel pomeriggio, dopo la seduta del consiglio del Municipio. I protagonisti di questa bizzarra vicenda sono il cosiddetto minisindaco ”delle Torri” ed esponente del partito m5s Giovanni Boccuzzi e il presidente della commissione cultura della Capitale Alessandro Stirpe. Secondo l’Adnkronos Stirpe avrebbe assalito verbalmente Boccuzzi mentre si trovavano nella stanza dell’assessora alla cultura e allo sport Maria Teresa Brunetti. L’aggressione avrebbe avuto inizio tra le 15.30 e le 16.30 quando Stirpe avrebbe morso al naso l’esponente di m5s. Per Boccuzzi solo qualche goccia di sangue; non sembra sia stato necessario rivolgersi al pronto soccorso mentre ora starebbe valutando se procedere o meno con una denuncia formale. A scatenare questa lite non sarebbero stati scontri politici bensì dei rapporti umani da tempo logori. Tra Boccuzzi e i consiglieri Stirpe e Monia Medaglia infatti, si legge sul Corriere, non correva buon sangue ed erano accusati personalmente di ”eccessivo protagonismo che non giova al lavoro di squadra”.

La replica, “follia, non è vero”

Un no comment categorico da parte di entrambe le parti di questa faccenda; i due si sono trincerati dietro ad un silenzio impenetrabile che non sancisce però la fine di questo reciproco astio. Il presidente del municipio taglia corto e dichiara: ”Sono cose private che non devono interessare” mentre Stirpe ribatte ”Non c’è nulla da commentare, continuerò a far parte del movimento”. “Una follia, non è vero niente – ha dichiarato al Corriere la vittima della presunta aggressione – non sono stato ferito, non sono andato in ospedale. E non ho nemmeno litigato con qualcuno. È un’assurdità, smentirò tutto”.