Muoiono tre ballerini italiani in Arabia Saudita: incidente nel deserto

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Il ballerino di Bisceglie (Barletta Andria Trani), Antonio Caggianelli, di 33 anni, uno dei tre italiani morti in un incidente nel deserto a Ryad, in Arabia Saudita, in una foto tratta dal suo profilo Facebook.
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+++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++ +++NO SALES; NO ARCHIVE; EDITORIAL USE ONLY+++ (Photo: Facebook Antonio Caggianelli/ANSA)
Il ballerino di Bisceglie (Barletta Andria Trani), Antonio Caggianelli, di 33 anni, uno dei tre italiani morti in un incidente nel deserto a Ryad, in Arabia Saudita, in una foto tratta dal suo profilo Facebook. FACEBOOK +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++ +++NO SALES; NO ARCHIVE; EDITORIAL USE ONLY+++ (Photo: Facebook Antonio Caggianelli/ANSA)

Tre italiani sono morti in un incidente nel deserto a Ryad, in Arabia Saudita. Lo si apprende da media locali. L’incidente risale a sabato, ma se n’è avuta notizia oggi. Le vittime sono tre ballerini: Antonio Caggianelli, di 33 anni, di Bisceglie (Barletta Andria Trani); Nicolas Esposto, di Cammarata, nell’Agrigentino; e Giampiero Giarri, di Tor San Lorenzo, in provincia di Roma. Caggianelli aveva partecipato all’ultima edizione della Notte della Taranta.

I ballerini erano nel Paese arabo per esibirsi e, nel loro giorno libero, avevano deciso di fare una escursione nel deserto con una comitiva di 10 persone. A quanto si apprende, i mezzi su cui viaggiavano sarebbero finiti in una scarpata. Oltre ai 3 italiani, altre 2 persone del posto sono morte.

“Mi piace scappare, tanto mi porto con me”. Caggianelli aveva pubblicato un testo di Gio Evan qualche giorno fa sui social prima di partire per l’Arabia Saudita per realizzare il suo sogno: una tournée internazionale, danzando nei teatri di tutto il mondo. Ma questo sogno, poco dopo, si è interrotto. Ieri aveva deciso di fare un’escursione nel deserto e il mezzo su cui viaggiava insieme ad altri suoi colleghi, per ragioni ancora da chiarire, dopo aver perso il controllo è finito in una scarpata. E per le 5 vittime non c’è stato nulla fa fare.

I loro corpi sono stati recuperati da un elicottero e la Farnesina ora si sta occupando del rientro delle salme.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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