Muore a Ibiza annegato: Luca aveva solo 20 anni

Ibiza annegato

Una vacanza a lungo desiderata che finisce in tragedia. Luca muore a Ibiza per annegamento dopo un tuffo fatale. Il fatto risale a domenica 29 settembre. Tutta la comunità di Osimo, paesino di cui era originario, è ancora sotto shock per la notizia. Luca Pezzolesi si trova in vacanza in Spagna insieme all’amico Andrea quando decide di tuffarsi, nei pressi di Cala Conta, dopo aver bevuto un drink in compagnia di due ragazze. Quella è stata l’ultima volta in cui l’amico l’ha visto vivo. Da quel momento si perdono le tracce di Luca per le successive 20 ore.

Muore a Ibiza annegato

Dopo venti ore di disperate ricerche da parte della Guardia Civile, della Polizia locale e della Protezione civile, il corpo del 20enne è stato ritrovato a circa cinque metri di profondità, vicino al punto dal quale si era tuffato. Il cadavere del ragazzo è stato portato all’istituto anatomico forense di Ibiza dove verrà effettuata l’autopsia per stabilire cosa sia successo esattamente. Si sospetta infatti che il giovane possa aver avuto un malore mentre era in acqua e che questo possa averne causato la morte per annegamento.

Osimo piange il giovane Luca

Tutti i cittadini di Osimo, piccolo paesino in provincia di Ancona, non riescono ancora a credere alla morte del giovane. Luca aveva recentemente lavorato in un’azienda locale ed era un grande sportivo. Amava il calcio e la pallamano, a cui si dedicava con grande passione. “Ciao Luca, in ogni partita sarai sempre insieme a noi a sostenere i nostri ragazzi sugli spalti del Palas”, scrive su Facebook la società di pallamano per la quale Luca giocava, l’Apd Pallamano Camerano.

Solo qualche mese prima un tuffo in mare è costato la vita anche a un altro giovane: Biagio Manganelli è morto annegato dopo essersi tuffato vicino al porto di Agropoli. Aveva 15 anni.