Muro Berlino, Trump: crollo fu messaggio democrazia al mondo

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Roma, 8 nov. (askanews) - "In questa giornata nazionale per le vittime del comunismo, ricordiamo gli oltre 100 milioni di persone che sono morte a causa dell'oppressione comunista. Oggi rinnoviamo il nostro impegno per aiutare a garantire a tutti un futuro di pace e prosperità fondato sui principi fondamentali della democrazia: libertà, giustizia e un profondo rispetto per il valore di ogni vita umana". Lo afferma il presidente Usa Donald Trump, in un messaggio diffuso nella giornata per le vittime del comunismo.

"La giornata nazionale di quest'anno - ha sottolineato - per le vittime del comunismo coincide con il trentesimo anniversario della caduta del muro di Berlino. Il 9 novembre 1989, determinati uomini e donne hanno messo in campo le potenti parole del presidente Ronald Reagan, demolendo quel simbolo di totalitarismo e inviando un messaggio a tutto il mondo che la democrazia e lo stato di diritto trionferanno sempre sull'oppressione e sulla tirannia. Mentre commemoriamo questa pietra miliare per i diritti umani, decidiamo di continuare a lavorare con i nostri alleati e partner per garantire che le fiamme della libertà continuino a bruciare come un faro di speranza e opportunità in tutto il mondo".