Muroni (Leu): bene dl clima. Appello a Conte: è il tempo del coraggio

Pol/Gal

Roma, 11 ott. (askanews) - "L'approvazione del cosiddetto decreto Clima è una buona notizia sul piano politico, ma anche su quello culturale. Un fatto inedito ed urgente per il nostro Paese. Ma mi auguro che questo decreto sia solo un rompighiaccio per portare finalmente il tema di una finanziaria green al centro del Governo. Ci vogliono coraggio e chiarezza e un robusto piano di investimenti pubblici. Il clima non si difende con le buone intenzioni. Mi appello al Presidente del Consiglio Conte: lei ci ha promesso un green new deal e sa bene che l'Europa ci giudicherà su questo! La lotta ai mutamenti climatici non può essere responsabilità di un solo ministero, deve essere il fattore identitario e politico che giustifica la nascita di questo Governo, il vero elemento di discontinuità". Così la deputata LeU Rossella Muroni commenta il via libera del CdM al decreto Clima.

"Ci sono atti concreti da fare subito: signor Presidente del Consiglio, il 15 ottobre l'Italia voterà si o no alla scelta della Banca europea per gli investimenti che vorrebbe vincolare il futuro dei propri fondi a progetti utili all'azzeramento delle emissioni - chiede Muroni -? E quanti dei 19 miliardi dei sussidi attualmente stanziati dallo Stato a favore di attività inquinanti verranno spostati nelle poste di bilancio? Le royalties delle compagnie petrolifere verranno alzate? Smetteremo di permettere loro di estrarre gratis per piccole quantità e di detrarre le royalties date alle regioni dalle tasse dovute allo Stato? L'Italia dichiarerà l'emergenza climatica come chiesto nella mia mozione depositata ormai mesi fa?".