Muroni (Leu): nuovo testo unificato ma lo scrive sempre Pillon

Pol/Luc

Roma, 23 lug. (askanews) - "Il ddl Pillon è un pericoloso tentativo di distruggere il diritto di famiglia come lo conosciamo oggi per costruirne uno coercitivo a tutto svantaggio di donne e bambini, calpestando diritti che pensavamo acquisiti. Parliamo di un testo non emendabile, né migliorabile, ma solo da rispedire al mittente". Lo afferma la deputata LeU Rossella Muroni che ha risposto alla chiamata delle associazioni femministe ed oggi ha partecipato al presidio in piazza Montecitorio convocato da Non Una Di Meno Meno e alla conferenza stampa in Senato promosso da un vasto cartello di associazioni e sigle tra cui Differenza Donna, D.i.Re-Donne in Rete contro la violenza, Casa internazionale delle Donne, Cgil, Arci, Rebel Network, Udi, Cismai.

"Che oggi la Commissione Giustizia del Senato abbia dato mandato al relatore, ossia allo stesso senatore Pillon, di scrivere un testo unificato sull'affido condiviso - prosegue Muroni - non rassicura affatto. Il testo unicato dovrebbe sostituire l'attuale ddl Pillon e tenere conto sia dei 6 provvedimenti sul tema depositati in Senato, che delle audizioni che si sono tenute. Ma il condizionale è d'obbligo visto che a scriverlo sarà sempre Pillon. Sul nuovo testo peseranno gli equilibri instabili e mutevoli del governo giallobruno. Quel che è certo è che insieme a LeU e alle associazioni che per mesi si sono mobilitate contro il ddl più oscurantista della nostra storia continueremo a vigilare".