Musacchio alla Lazio: la rissa sfiorata con Luiz Felipe, la maglia di Acerbi strappata a Bakayoko e Kessie

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Mateo Musacchio riparte dalla Lazio. Finisce con sei mesi di anticipo l'avventura rossonera del difensore argentino, che lascia il Milan dopo 63 presenze e 1 gol per firmare con i biancocelesti un contratto di sei mesi con opzione per altri due anni. Musacchio andrà quindi a completare il reparto arretrato prendendo il posto dell'infortunato Luiz Felipe e andando a dare una mano a Francesco Acerbi: due nomi ai quali il centrale sudamericano è già legato.

RISSA SFIORATA - 13 aprile 2019, a San Siro il Milan di Gattuso e Lazio di Inzaghi si affrontano in campionato in un delicato scontro diretto per conquistare un posto in Champions League e seconda sfida nel giro di poche settimane (il 26 febbraio le squadre si erano già affrontate all'Olimpico nella semifinale d'andata di Coppa Italia, ritorno a Milano il 24 aprile seguente). A spuntarla è il Diavolo con il rigore di Kessie, ma tutta la tensione della gara esplode al triplice fischio dell'arbitro Rocchi. Scoppia il parapiglia, accenno di rissa che vede tra i più accesi proprio Luiz Felipe e Musacchio, che vengono separati solo dall'intervento di compagni e Gattuso. Ma non finisce qui.

LA MAGLIA DI ACERBI - Sedato l'accenno di rissa, Acerbi scambia la maglia con Bakayoko, che assieme a Kessie porta la casacca del difensore biancoceleste sotto la curva rossonera, mostrandola ai tifosi come un trofeo di guerra. Ultimo capitolo di un confronto dialettico tra il centrocampista e il centrale laziale iniziato nei giorni precedenti sui social, un gesto che ha generato numerose polemiche. E qui torna protagonista Musacchio: come si vede nel video diventato subito virale infatti, è proprio l'argentino il primo ad accorgersi di quanto la scena sia inopportuna e per questo strappa la maglia dalle mani di Bakayoko e la nasconde, un pronto intervento prima delle scuse e della riappacificazione. A distanza di due anni da quel Milan-Lazio, Musacchio ritrova Acerbi e Luiz Felipe: non più da rivale, ma da compagno di squadra.