Musei, attivismo e grandi gallerie: chi conta di più nell'arte -3-

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Milano, 15 nov. (askanews) - Per Jafa un salto in classifica dal posto 87 al posto 34. Non cambia invece la posizione di un altro grandissimo come Philippe Parreno (45esimo), mentre scende di molto il filosofo Paul B. Preciado (era 23esimo, ora 62esimo), ma è comunque significativo che sia rimasto in classifica: lo scorso anno il gender era uno dei temi centrali di Power100, mentre nel 2019 lo è meno, ma Preciado resta. Così come resta, ormai da molti anni, Massimiliano Gioni, uscito dalla top 30 per fermarsi al 44esimo posto, ma sul lungo periodo conta più il rimanere in modo stabile all'interno di questa sorta di "cerchio magico" dell'influenza piuttosto che vivere di clamorosi exploit magari estemporanei.