Musei, bando per 13 nuovi direttori: "una opportunità unica"

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Roma, 29 gen. (askanews) - Dalla Galleria Borghese al Parco Archeologico di Sibari, fino a Vittoriano e Palazzo Venezia: sono 13 (di cui 8 nuovi) gli istituti culturali statali dotati di autonomia messi a bando con la procedura di selezione internazionale pubblica on line da oggi. Si tratta di realtà già consolidate insieme a quelle istituite con la recente riorganizzazione promossa dal Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, alla cui direzione è possibile candidarsi attraverso il form on line sulla pagina del sito MiBACT www.beniculturali.it/museitaliani. Il bando sarà pubblicato sull'Economist di domani.

"Grazie a questo nuovo bando tredici importanti realtà del patrimonio culturale italiano - ha detto Franceschini - avranno un direttore selezionato tra i massimi esperti nazionali e internazionali. Come nelle precedenti edizioni, i nuovi direttori saranno valutati da una commissione composta da esperti di chiara fama e elevato livello scientifico. Ancora un passo avanti nel percorso di innovazione e modernizzazione del sistema museale nazionale. I dati registrati negli ultimi anni parlano chiaro: l'incrocio tra autonomia e qualità dei direttori si è dimostrato un mix vincente per i musei e per lo sviluppo dei territori".

Questo l'elenco degli istituti per il quali il Ministero cerca un direttore: Galleria Borghese di Roma; Museo Nazionale Romano; Vittoriano e Palazzo Venezia; Biblioteca e Complesso monumentale dei Girolamini di Napoli; Galleria Nazionale delle Marche di Urbino; Museo Archeologico Nazionale di Cagliari; Museo Nazionale d'Abruzzo dell'Aquila; Museo Nazionale di Matera; Palazzo Ducale di Mantova; Palazzo Reale di Napoli; Parco Archeologico di Ostia antica; Parco Archeologico di Sibari; Pinacoteca Nazionale di Bologna.

"Spero che ci sia una grande risposta" al bando, ha proseguito Franceschini illustrando il concorso alla Stampa estera "Una commissione tecnica di alto livello selezionerà le scelte migliori. Nel 2014 ci fu una polemica stravagante sui direttori stranieri: in tutti i settori, e in particolare sulla cultura, non si parla di nazionalità, ma vale il curriculum e si scelgono i migliori. Stiamo offrendo al mondo una grande opportunità, che pochi Paesi possono offrire".

Gli interessati alla direzione degli istituti dovranno presentare la propria candidatura entro le ore 12:00 del 3 marzo 2020, allegando il proprio curriculum vitae e una breve lettera di presentazione in italiano e in inglese. Le candidature saranno esaminate da una commissione di valutazione composta da 5 membri individuati tra esperti di chiara fama nel settore del patrimonio culturale nominati dal Ministro. I candidati più idonei, fino a un massimo di dieci per ciascun istituto, verranno convocati per un colloquio all'esito del quale la commissione individuerà una terna di candidati per ogni struttura da sottoporre al Ministro e al Direttore generale Musei. L'incarico avrà una durata di 4 anni e può essere rinnovato per altri 4 anni.