Musei: Cupra Marittima dedica scoperta a Mauro Ottolini

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Il Museo di Cupra Marittima, in provincia di Ascoli Piceno, dedica al musicista Mauro Ottolini la nuova conchiglia, della specie delle turitelle, scoperta di recente. I fratelli Cossignani, del museo malacologico, hanno scelto di dedicare il lotto di conchiglie da loro trovate a Krabl in Thailandia al musicista e compositore veronese col nome di 'Turritella Ottolini', per il suo lavoro di ricerca e uso delle conchiglie come strumento musicale, ricordando che le conchiglie furono tra le prime forme di sviluppo della Musica nella storia. Per celebrare la dedica della nuova conchiglia, il 19 ottobre Ottolini terrà uno speciale concerto nel Museo Malacologico di Cupra Marittima, in provincia di Ascoli Piceno.  

Il direttore del museo, Tiziano Cossignani, da oltre 40 anni un ricercatore e massimo esperto di conchiglie e specie marine, ospita nel Museo 12 milioni di esemplari di conchiglie cui 1 milione esposto, ed ha all'attivo 9 mostre su 3.000m quadrati di esposizione. Il concerto di Ottolini sarà anche l'occasione per presentare il suo ultimo album 'Sea Shell', un atto di devozione verso l’universo marino e i problemi che lo mettono in pericolo come l’inquinamento. 'Sea Shell, Musica per Conchiglie', è un'opera realizzata senza usare strumenti musicali convenzionali, ed è fatta di suoni ottenuti esclusivamente suonando conchiglie provenienti dai mari di tutto il mondo. 'Sea Shell' mescola i suoni naturali del mare, del vento, delle cicale, delle pietre sonanti di Pinuccio Sciola, le lattine raccolte abbandonate sulla spiaggia, i giocattoli sonori, gli strumenti aborigeni e quelli artigianali sardi in armonia perfetta con le percussioni, con le voci delle balene o con il rumore dei detriti marini calpestati. 

Sea Shell è prodotto dall’etichetta discografica Azzurra Music con il sostegno di Greenpeace, Legambiente, Umbria Jazz, Crossroads, Doc Servizi e FestambienteSud. I brani sono tutti originali scritti e arrangiati per conchiglie da Ottolini e i titoli stessi ci raccontano già una storia. Unica eccezione il brano 'La Madonna delle conchiglie' scritta e interpretata appositamente per questo lavoro da Vinicio Capossela.