Musei: il Maxxi 'riparte', il 27 aprile riapre le sue porte (2)

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(Adnkronos) – I visitatori troveranno la monografica dedicata al genio di Aldo Rossi e l'empatia del progetto 'Ciao da Roma' di Navin Rawanchaikul che parla di multiculturalità, aperte per appena tre giorni e subito richiuse. Una storia per il futuro, la mostra non mostra, immateriale, enciclopedica, immersiva, che attiva una riflessione sul nostro futuro attraverso le visioni e i bagliori degli artisti che hanno animato il Maxxi nei suoi primi 10 anni.

E poi i grandi maestri a cavallo del millennio di senzamargine. Passaggi nell’arte italiana a cavallo del millennio (da Kounellis a Ghirri, da Accardi a Schifano, da Fabro a Parmiggiani, solo per citarne alcuni) ai giovani artisti del Maxxi Bvlgari Prize, Giulia Cenci, Tomaso De Luca e Renato Leotta, che interpretano attraverso l'arte questo nostro tempo così complesso.

A breve si potranno visitare le nuove mostre, come quella dedicata alla scena artistica della ex Jugoslavia, che aprirà al pubblico il prossimo 5 maggio, l'attesissima apertura di Maxxi L’Aquila e, dal 17 giugno, l’eccezionale progetto a cura del Maxxi che vede per la prima volta l’apertura al pubblico di Casa Balla in via Oslavia a Roma, collegata con una mostra al museo che sottolinea la straordinaria attualità del poliedrico Maestro futurista. Aperti anche il bookshop, le caffetterie di Palombini al Maxxi e il ristorante Mediterraneo.