**Musei: Louvre acquista rara statua romana che fu nella collezione Barberini**

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Parigi, 31 mar. (Adnkronos) – Il Louvre ha acquistato una rara statua romana di Arpocrate (fine I-II secolo), che nel XVII secolo faceva parte delle antiche collezioni della celebre famiglia romana dei Barberini e negli ultimi 200 anni è stato custodito in raccolte private negli Usa. Alto 1,36 metri, l'Arpocrate è una delle rare rappresentazioni del dio greco-egiziano a grandezza naturale, raffigurante il fanciullo identificato con il figlio di Iside ed Osiride.

L'immagine della divinità è più spesso riprodotta su piccoli oggetti, come lampade, amuleti, piatti o rilievi, di cui il museo di Parigi conserva già alcuni esempi. Nella nuova acquisizione del Louvre, Arpocrate è mostrato come un bambino in piedi che indossa una clamide (mantello tenuto al collo, indossato dai Greci e poi dai Romani) che tiene nel braccio sinistro una cornucopia scanalata (simbolo della fecondità della natura), uno dei suoi attributi più frequenti, associati direttamente con il culto della triade isiaca, formato da Iside, Serapide e il dio bambino.

Segnalato per la prima volta nel XVII secolo nell'inventario del cardinale Antonio Barberini (1607-1671), grande collezionista, presso l'omonimo palazzo romano, "L'Arpocrate Barberini" costituisce un'antica testimonianza del collezionismo romano in epoca moderna. Ciò gli conferisce un'affinità con le collezioni di antiquariato del Dipartimento di Antichità Greche, Etrusche e Romane del Louvre, molte delle quali provengono, attraverso le collezioni reali o acquisizioni ottocentesche, da queste prestigiose collezioni principesche romane (Albani, Borghese, Mattei …).