Museo del Novecento: orari, prezzi, opere e mostre

Palazzo dell'Arengario Piazza Duomo

Il Palazzo dell’Arengario che ospita il museo, fu ideato nel 1936 per dare un aspetto moderno a Piazza Duomo e rappresenta quindi la sede perfetta per il Museo del Novecento, inaugurata nel 2010. Il museo si trova nel cuore di Milano, esattamente al n.8 di Piazza Duomo, facendo comunicare Palazzo dell’Arengario e Palazzo Reale.

Museo del Novecento: come raggiungerlo

Si raggiunge comodamente con molti mezzi di superficie del trasporto pubblico e con due linee della metropolitana: la linea1 (rossa) e la linea3 (gialla). Per entrambe le linee la fermata è quella di Piazza Duomo, dove è situata anche un’area taxi. Gli autobus più vicini arrivano e partono da Piazza Armando Diaz, mentre le principali fermate del tram sono distribuite tra Via Giuseppe Mazzini, Via Torino e le vicine Piazza Cordusio e Piazza Fontana.

Museo del Novecento: orari e prezzi

Il Museo del Novecento è aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30; il lunedì apre solo dalle 14:30 alle 19:30, mentre il giovedì e il sabato l’orario di apertura è esteso fino alle 22:30. I biglietti hanno un costo che oscilla tra un minimo di 3€ e un massimo di 10€; l’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni, le guide e i portatori di handicap.
Il fornitissimo sito museale contiene le più svariate informazioni insieme alle foto di alcune delle opere d’arte ospitate al suo interno. Inoltre è possibile acquistare online i biglietti d’ingresso, sia per la visita alla collezione permanente, sia per le mostre temporanee.

Museo del Novecento: le opere

Nel museo sono raccolte più di quattrocento opere d’arte realizzate nel XX secolo. La collezione permanente è divisa in tre sezioni e le opere sono esposte in ordine cronologico, lungo un percorso che parte da Palazzo dell’Arengario e termina in un’ala del Palazzo Reale.

Tra i capolavori della collezione permanente possiamo ammirare Il quarto stato, la tela di Giuseppe Pellizza da Volpedo presentata per la prima volta al pubblico nel 1902 alla Quadriennale di Torino. Nella sala dedicata alle avanguardie internazionali spiccano il quadro Composizione (1916) di Vasilij Vasil’evič Kandinskij e la tela di Paul Klee, Wald Bau (1919). Nella stessa sala trova spazio anche il ritratto di Béatrice Hastings, realizzato da Amedeo Modigliani nel 1915, un’opera che segnò il ritorno alla pittura dell’artista toscano.
La maggior parte delle opere che troverete nel Museo del Novecento sono state acquisite o donate da collezionisti privati milanesi.

La Collezione Riccardo Jucker

La Collezione Jucker è composta da circa 40 opere prodotte tra il 1907 e il 1935 e che riguardano soprattutto il periodo futurista. Elasticità (1912) di Umberto Boccioni e Il cavaliere rosso (1913) di Carlo Carrà sono solo alcuni dei capolavori della Collezione Jucker, tra i quali possiamo ammirare anche tre dipinti di Picasso: il più celebre è sicuramente La Bouteille de Bass (1912-14).

La Sala Fontana

L’ultimo piano di Palazzo dell’Arengario è interamente dedicato a Lucio Fontana, fondatore del movimento spazialista. Nella Sala Fontana potrete ammirare il Soffitto spaziale dell’Hotel del Golfo di Procchio, sull’Isola d’Elba, e la famosa installazione di tubi fluorescenti al neon, Arabesco di luce fluorescente, realizzata dall’artista argentino nel 1951 per decorare la scalinata della Triennale di Milano. Sala Fontana ospita anche il trittico Concetto spaziale. New York., una vista della città di New York realizzata con tagli e graffiature su lastre di rame, un’opera del 1962 che è ritornata prepotentemente di attualità dopo l’attentato terroristico alle Torri Gemelle dell’11 Settembre 2001.

Museo del Novecento: l’anima futurista di Milano

Vi ricordiamo che la collezione permanente del Museo del Novecento è la più vasta esposizione di opere d’arte futurista al mondo. Il Museo ospita periodicamente anche mostre temporanee dedicate all’arte moderna e contemporanea, con esposizioni di fotografia, grafica e design.
Il Museo del Novecento è certamente una tappa obbligata per tutti gli amanti dell’arte moderna; solo qui infatti trovano uno spazio ideale le opere dei maggiori artisti italiani e internazionali. Un museo che svela e testimonia in modo spettacolare la perenne anima futurista del capoluogo lombardo.