**Musica: è morta Christa Ludwig, star della lirica del XX secolo**

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Vienna, 25 apr. – (Adnkronos) – La cantante lirica tedesca Christa Ludwig, mezzosoprano di fama mondiale, tra le migliori interpreti nel repertorio mozartiano e straussiano, è morta sabato 24 aprile all'età di 93 anni a Klosterneuburg, in Austria, dove viveva da tempo. Nel 1994 si era ritirata ufficialmente dalle scene al termine della 769esima apparizione al Teatro dell'Opera di Stato di Vienna. Considerata una delle grandi star dell'opera del XX secolo, Ludwig si era imposta nel corso della sua lunghissima carriera come una delle voci più autorevoli e prestigiose della sua generazione, nel campo sia operistico che liederistico.

Nata a Berlino il 16 marzo 1928, nel 1946 aveva debuttato a Francoforte nel ruolo di Orlowsky in "Die Fledermaus" di J. Strauss Jr, proseguendo la carriera nei teatri di Darmstadt, Hannover e Amburgo. Il debutto al Festival di Salisburgo come Cherubino in "Le nozze di Figaro" (1954) ha segnato l'inizio di una lunghissima collaborazione con il Festival (Dorabella in "Così fan tutte" di Mozart; il Compositore in "Ariadne auf Naxos" di R. Strauss; Iphigenie in "Iphigenie in Aulis" di C.W. Gluck; la principessa di Eboli in "Don Carlos" e Quickly in "Falstaff" di Verdi), che l'ha definitivamente imposta all'attenzione del pubblico internazionale. Un quarantennale rapporto di collaborazione ha legato la Ludwig anche alla Staatsoper di Vienna (1955-94), dove, tra l'altro, si è esibita nelle prime rappresentazioni di "Der Sturm" di F. Martin (1956) e "Der Besuch der alten Dame" di G. von Einem (1971).

A partire dagli anni Sessanta la Ludwig ha cominciato a estendere il suo repertorio affrontando alcuni ruoli di soprano, quali Leonore in "Fidelio" di Beethoven (Vienna, 1962, sotto la direzione di Herbert von Karajan), la Marescialla nel "Rosenkavalier" di R. Strauss (New York, 1968, sotto la direzione di Leonard Bernstein), Didone in "Les Troyens" (New York, 1973). Dopo le sue apparizioni al Festival di Bayreuth nel 1966 (Brangäne in "Tristan und Isolde") e nel 1967 (Kundry in "Parsifal") ha partecipato a diverse incisioni di opere di Wagner, tra cui "Die Walkürie", "Tannhäuser", "Die Meistersinger von Nürnberg" e "Die Götterdämmerung". Fra gli altri ruoli del suo amplissimo repertorio si ricordano inoltre Carmen nell'opera omonima (G. Bizet), Octavian nel !Rosenkavalier" e Clitemnestra in "Elektra" (R. Strauss), Marie in "Wozzeck" (A. Berg), Lady Macbeth in "Macbeth" (G. Verdi), Charlotte in "Werther" (J. Massenet), Ottavia in "L'incoronazione di Poppea" (C. Monteverdi).