**Musica: è morto Peter Zinovieff, pioniere del sintetizzatore**

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Londra, 26 giu. – (Adnkronos) – L'ingegnere e compositore britannico Peter Zinovieff, pioniere della computer music con l'invenzione del sintetizzatore, che rivoluzionò il sound musicale oltre mezzo secolo fa, è morto all'età di 88 anni. La notizia della scomparsa, avvenuta mercoledì sera 23 giugno, è stata data oggi dal compositore inglese James Gardner e pubblicata dal quotidiano londinese "The Guardian", precisando che l'artista aveva era caduto nella sua casa all'inizio di questo mese ed era stato ricoverato in ospedale 10 giorni fa.

Peter Zinovieff è l'inventore del synth: nella seconda metà degli anni '60 mise a punto il sintetizzatore analogico Vcs3, poi usato tra i primi dai Kraftwerk, i Pink Floyd, i Beatles, gli Who, Alan Parsons Project e David Bowie. Sul finire degli anni Sessanta, Zinovieff, in collaborazione con David Cockerell e Tristam Cary, fondò gli Electronic Music Studios, un'azienda specializzata nella costruzione di strumenti musicali elettronici, comunemente nota con l'abbreviazione di Ems. La prima macchina realizzata fu il Vcs3 nel 1969, un piccolo sintetizzatore portatile di grande successo tra i gruppi rock inglesi. Sull'onda di quel successo, si recò a Londra anche Franco Battiato dall'ingegnoso ideatore per acquistare il futuristico apparecchio musicale.

Con lo slogan di marketing "Pensa a un suono – ora crealo", la compagnia Electronic Music Studios dopo il Vcs3 portatile ideò il Synthi A. Furono questi i modelli di riferimento per il successivo Synthi 100, una macchina ben più complessa.

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