Musica, arte, cultura e cibo si incontrano ad Altamura per la seconda tappa del Cantatour

(Adnkronos) - Link Regione Puglia

Musica, arte, cultura e cibo si incontrano ad Altamura per la seconda tappa del Cantatour, il tour di Radiobari supportato da Pugliapromozione e dalla Regione Puglia che venerdì 11 novembre darà il via a una serata imperdibile al teatro Mercadante. Ancora una volta, dopo il successo del primo appuntamento a Gioia del Colle, sarà Renato Ciardo a intrattenere e rendere partecipe il pubblico con il supporto della voce fuori campo di Silvia De Sandi, autrice dello spettacolo.

Una sede dall’alto valore storico quella del teato Mercadante, in attività dal lontano 1895, anno in cui fu inaugurato grazie all’idea di un gruppo di notabili altamurani. Per decenni ha ospitato grandi attori di prosa, operetta, varietà e cabaret fino a quando, con l’avvento del cinematografo, dopo il Secondo conflitto Mondiale divenne un cinema. Una declinazione che consentì al teatro di vivere di pellicole, ma solo fino al 1990, anno in cui fu chiuso perché inadeguato alle nuove normative in materia di sicurezza. Ma anche questa volta, fu per merito di una cordata di imprenditori di Altamura che 13 anni dopo, nel 2003, il Mercadante riaprì nella sua veste originale, quella di teatro.

Arte e cultura caratterizzano la città di Altamura, ma non solo. Città nota per il suo pane, famoso ed esportato in tutto il mondo, la città sorge ai piedi del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, il primo parco rurale d’Italia, al cui interno si colloca la foresta di Mercadante in uno scenario paesaggistico unico nel suo genere. La serata dell’11 novembre è quindi l’occasione perfetta per addentrarsi nella natura più incontaminata e passare la giornata assieme alla propria famiglia, prima di scoprire il centro storico della “Leonessa di Puglia”.

È qui che si erge la Cattedrale di Santa Maria Assunta, gioiello voluto dall’imperatore Federico II intorno al 1200. Si tratta di una delle innumerevoli bellezze di Altamura, tra le quali rientra il Museo Nazionale Archeologico: non un semplice museo, ma la sede che ospita “L’uomo di Altamura”, una delle più grandi scoperte paleontologiche del mondo, un intero scheletro umano di maschio adulto, morto presumibilmente 170mila anni fa dopo la caduta in un pozzo carsico della Murgia. Lo straordinario reperto archeologico è un punto di riferimento per gli amanti della storia provenienti da tutti i continenti. E c’è un altro punto in cui si respira la storia, e questa volta ancora più antica: è la Cava dei dinosauri, un’area di 12 km quadrati in cui è possibile camminare seguendo le orme dei dinosauri che hanno abitato l’area a ridosso di Altamura 80 milioni di anni fa.

Ma non è finita qui, perché la storia di questa città, ad appena 50 km da Bari, passa anche dal cibo e nello specifico attraverso un elemento base dell’alimentazione mediterranea grazie al quale Altamura è il primo nome che viene in mente: si tratta del pane. Prodotto a marchio DOP, ancora oggi viene preparato nei forni di Altamura seguendo la preparazione tramandata dalla cultura contadina dell’area.

Tra tour culturali e culinari, c’è anche spazio per la seconda tappa del Cantatour, uno spettacolo che consente al pubblico di diventare parte attiva della serata attraverso esibizioni canore sui testi di artisti pugliesi. Ospite d’eccezione della serata sarà Massimo Di Cataldo: il cantautore porterà sul palco i brani che hanno fatto la storia della musica italiana degli anni ’90. Gli ultimi posti disponibili sono ancora prenotabili su Telebari.it

E per chi non avesse la possibilità di partecipare al Cantatour, lo spettacolo andrà anche in onda anche su Telebari (al canale 17) e sui canali sociali di Telebari, oltre che sulla HbbTv dell’emittente del capoluogo. Dopo la serata di Altamura, il tour si chiuderà il 2 dicembre al teatro Curci di Barletta.