Musica: l'11 dicembre a Roma i Neacò suona la Napoli inclusiva

Gci

Roma, 3 nov. (askanews) - Mercoledì 11 dicembre alle ore 21 i Neaco' - Neapolitan Contamination si esibiranno a Roma, nel teatro Studio Borgna, presso l'Auditorium Parco della Musica. La tappa romana del gruppo avrà come titolo "Il viaggio di NeaCo'- Neapolitan Contamination", una favola in forma di concerto, nata dall'intuizione di Luigi Carbone, Antonio Carluccio, Giovanni Imparato e Aldo Perris, che narra di un viaggio compiuto da un percussionista napoletano, il quale abbandona la sua città e la sua famiglia, girando il mondo allo scopo di spegnere i demoni della sua irrequietezza. Nel suo viaggio, egli porta un frammento della sua Napoli, contaminandolo con gli stili musicali di ogni paese che visita.

I pezzi celebri della musica napoletana, mixata con funky, jazz, blues, calypso, reggae, rumba fino al tango argentino, per confermare che il sound di Napoli è crocevia di storia e culture. Sul palco il gruppo composto da Luigi Carbone (voce narrante e tastiere), Antonio Carluccio (voce e chitarra), il percussionista afro-cubano-napoletano Giovanni Imparato, Aldo Perris (basso), Mats Erik Hedberg (chitarre), Davide Grottelli (Sax e Flauto), Anna Rita Di Pace (violino e voce).

"Napoli è una città che ha sempre accolto, non ha mai alzato quei muri che oggi va tanto di moda evocare. E' una città che storicamente è stata governata da diverse civiltà: greci, romani, arabi, normanni, angioini, aragonesi, spagnoli, francesi, austriaci fino agli americani nella Seconda guerra mondiale. Culture differenti che Napoli ha assorbito come una spugna. La città diventa così luogo-simbolo della contaminazione perché Napoli è la Capitale dello scambio e dell'integrazione. Il progetto NeaCo' parte, infatti, da un concetto di inclusività e tolleranza che è nelle viscere di Napoli. L'idea è quella di restituire agli altri, attraverso la musica, quello che ciascuno ha contribuito in parte a creare", afferma il gruppo in una nota.