Musica: Måneskin, 'Eurovision evento enorme e occasione per rappresentare l'Italia' (2)

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(Adnkronos) – “Non vedo l’ora di vedere questa serata”, ha detto il direttore di Rai1 Stefano Coletta, che ha definito l’Eurovision “un'esperienza non solo televisiva, ma che rimanda quasi a una fruizione antropologica. Oltre le performance e le sonorità – ha spiegato – si coglie il mondo, quello che c’è fuori dal nostro Paese, il gusto e le tendenze. Mi aspetto molto dalla conduzione di Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio, al di là della loro competenza, anche uno sguardo antropologico su questo mondo. Dopo l'anno pandemico – ha aggiunto – ritorna l’espressione artistica e il senso di una uguaglianza corale".

"La coppia di conduzione di quest’anno, insieme ai Måneskin, che hanno fatto storia a Sanremo portando target inimmaginabili, mostreranno un’Italia meno neo melodica, a cui non si deve togliere nulla, che ha fatto un passo avanti. I Måneskin porteranno un codice espressivo molto contemporaneo e, grazie alla carica interpretativa e al testo della canzone, saremo guardati con un occhio nuovo. Nella scelta di Cristiano e di Gabriele – ha concluso Coletta – non c’è solo la parte ironica ma anche la loro sensibilità, che farà la differenza nel racconto di questo grande evento”.

Da parte sua, il vice direttore di Rai1 Claudio Fasulo ha definito “l'Eurovision cugino di Sanremo, mi piace il clima di festa dove ci si diverte unitamente a una grande professionalità. Ringrazio Flavio Insinna e Federico Russo per aver portato l’Eurovision al sabato sera. La performance dei Måneskin è energia pura, complimenti a Claudio Santucci, autore dello staging del gruppo”.

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