Musica, nipote Mascagni: "Con il gentil sesso sempre rapporto alla pari"

(Adnkronos) - La famiglia Mascagni. Una saga familiare, la storia di donne che sin dall'inizio hanno voluto sostenere e proteggere l'artista nel suo lavoro, ma anche di donne come fonte di ispirazione, muse che il grande compositore ha voluto accompagnare e supportare nelle loro aspirazioni. E' in tutte le librerie "Le donne di Pietro Mascagni" di Francesca Albertini Petroni, (Edizioni Curci), scritto dalla pronipote del grande compositore, fondatrice, insieme con le cugine Guia e Alice, del Comitato Promotore dedicato all’illustre bisnonno. "Mio nonno aveva, nei confronti del gentil sesso un rapporto sempre alla pari - ha spiegato all'Adnkronos Francesca Albertini Petroni - Che fosse sentimentale, affettivo o professionale. E tutto questo si evince dal racconto della sua esistenza".

La storia comincia a Roma nel 1970. Un terribile incendio scoppia nell'appartamento di Emy Mascagni, figlia del maestro, minaccia un secolo intero di ricordi, ma non riesce a frenare il potere evocativo della sua memoria. "È così che, riavvolgendo il filo delle generazioni - ha continuato la pronipote- si aprono squarci di luce sulla Livorno di fine ‘800, dove il giovane Pietro ha appena perso la madre. È la prima di una lunga e affascinante galleria di figure femminili. Giuseppina, la fidanzata che gli spezza il cuore, la moglie Lina, fedele compagna di una vita intera, la musa Anna, amante appassionata e ispiratrice di melodie immortali. E poi ancora la figlia e le nipoti, ma anche le più celebrate interpreti dei personaggi grandiosi, tragici o delicati che animano le sue opere".

"Si arriva infine al presente e alla nuova generazione di donne impegnate nel compito di divulgare le musiche indimenticabili e il profilo umano di un artista che non è stato soltanto il compositore di Cavalleria rusticana - ha continuato Francesca Albertini Petroni- ma soprattutto un instancabile, geniale sperimentatore e, al contempo, un'icona di stile".