Mussolini torna in vita in un film. “Ecco come reagirebbe l’Italia oggi”

Il Duce è Massimo Popolizio, quando ricompare in piazza Vittorio viene scambiato per una sorta di centurione.

Dopo il film tedesco Lui è tornato che riportava in vita Hitler ai giorni nostri, arriva la versione italiana con Mussolini. Luca Miniero immagina il ritorno del Duce e lo inserisce nella sua commedia “Sono tornato“. L’ultimo film del regista di Benvenuti al sud e Un boss in salotto punta sulla comicità popolare.

Il film arriverà nella sale il primo febbraio dell’anno prossimo. Il Duce è Massimo Popolizio, quando ricompare in piazza Vittorio viene scambiato per una sorta di centurione e poi ingaggiato da un ingenuo regista (Frank Matano), che crede sia un attore di talento. Fa la pipì nelle campagne, è ospite in tv da Mentana e Cattelan e al pubblico rapito dal “nuovo comico” televisivo dice: “Eravate un popolo di analfabeti, torno dopo ottant’anni e lo siete ancora”.

Ho ascoltato i discorsi di Mussolini pubblico, visto film su quello privato, penso a Mussolini ultimo atto di Lizzani”, spiega il regista, Luca Miniero. “Questo personaggio non è Mussolini, nessuno può sapere come avrebbe reagito alla modernità. E non è un film sulla figura storica, per questo non abbiamo contattato la famiglia. Quando ho rivisto il film montato ho detto a Popolizio: sei più Duce del Duce. Nel senso che esce di più l’aspetto di pericolosità del vero Mussolini, che in pubblico faceva il guitto, sapeva comunicare. Come e più di Hitler. Lui lo dice nel film: “La propaganda l’ho inventata io, senza di me il Führer non sarebbe tale”. Ed è una frase che ha detto davvero, come la metà di quelle che dice nel film”.

Il film tedesco ha ricevuto molte critiche. La versione italiana avrà la stessa sorte? “Difficile capire. Come dice Mussolini nel film: “Per farsi amare dagli italiani non serve più la propaganda, bisogna prenderli a schiaffi”. Si ritrova davanti a un paese addormentato e forse ha ragione. Penso che il film sia inquietante, in senso positivo. Ho sentito però che hanno picchiato il regista Sebastiano Riso, quindi può succedere di tutto”.

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