Mutazioni genetiche e inquinamento, premio a carriera Bonassi

Red/Gca

Roma, 15 lug. (askanews) - La European Environmental Mutagenesis & Genomics Society (EEMGS) ha assegnato il premio alla carriera intitolato da Frits Sobels al prof. Stefano Bonassi, direttore dell'Unit di Epidemiologia Clinica e Molecolare dell'IRCCS San Raffaele Pisana e professore di Igiene e Medicina Preventiva all'Universit Telematica San Raffaele di Roma. La cerimonia di conferimento si tenuta online, oggi pomeriggio. In collegamento da Roma, il docente dell'Universit San Raffaele ha tenuto l'award lecture: "In biomarkers we trust? An epidemiological journey". Frits Sobels award - E' il premio conferito dalla societ europea EEMGS, da anni impegnata a studiare e valutare i potenziali rischi genetici e cancerogeni per l'uomo dovuti all'esposizione alle sostanze chimiche presenti nell'ambiente. "Mi inorgoglisce particolarmente ricevere un premio dalla EEMGS, nella mia casa scientifica, ho sempre lavorato in quest'ambito e per me un importante riconoscimento alla soglia di 40 anni di carriera" ha affermato Stefano Bonassi, epidemiologo genovese, 277 pubblicazioni, per circa 25 anni all'Istituto nazionale di ricerca sul cancro di Genova, da 11 anni al San Raffaele di Roma, il prof. Bonassi .ha contribuito a costruire un modello che ha portato i metodi epidemiologici nello studio dei danni genetici su popolazioni umane. Una innovazione importante, sulla quale il prof. Bonassi ha puntato i suoi studi, gi negli anni '90, ottenendo le maggiori citazioni per le pubblicazioni maturate nel primo decennio del 2000. Il nuovo modello di fatto ha aggiunto un altro punto di vista scientifico negli studi che erano stati sempre affidati solo a genetisti e ha cos definito quella che oggi nota come epidemiologia molecolare. Il secondo contributo di particolare valore scientifico riguarda la validazione dei biomarcatori, utili a misurare e a identificare i meccanismi di una malattia, i meccanismi che portano alla sua insorgenza. Quindi permettono di rilevare il danno che non si vede ancora, prima che si sviluppi la malattia.

Scorri per continuare con i contenuti
Annuncio
Visualizza reazioni0