Mutilazioni genitali, Conferenza nazionale: ripensare azione contrasto

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Roma, 5 feb. (askanews) - Le Mutilazioni Genitali Femminili (MGF) "rappresentano una forma particolare di violenza contro le donne" e "hanno assunto le caratteristiche di una vera e propria violazione dei diritti umani, che non possono più essere tollerate e contro le quali l'Assemblea Permanente delle Nazioni Unite ha già approvato, nel 2012, una risoluzione all'unanimità perché vengano messe al bando in ogni stato membro". È una denuncia senza attenuanti quella lanciata stamattina dalla Conferenza nazionale "Salute globale per la tutela delle donne: è possibile eradicare le Mutilazioni Genitali Femminili?", tenutasi presso il Ministero della Salute e organizzata dagli Istituti IRCSS "Regina Elena" e "San Gallicano" di Roma, a cui hanno partecipato diversi medici, ricercatori e parlamentari.(Segue)