Mutti (Centromarca): "La sostenibilità sia visione di lungo periodo o resta slogan"

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Roma, 23 giu. – (Adnkronos) – "Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dà al Paese l’opportunità e le risorse economiche per realizzare uno Stato più moderno, sostenibile, competitivo. Tutti gli attori devono responsabilmente contribuire al rinnovamento, mettendosi in gioco. È il momento della concretezza, del far corrispondere ciò che si fa con ciò che si è affermato. Va ristabilito il primato della competenza, ingrediente indispensabile per il progresso. Ed è necessaria una visione di lungo periodo, senza la quale la parola sostenibilità si riduce a una moda o a uno sterile slogan". Così Francesco Mutti, presidente di Centromarca, in occasione della web conference “Proposte per un’Italia responsabile e sostenibile” promossa da Centromarca in collaborazione con il Corriere della Sera, idee e progetti per il rinnovamento del Paese.

"Agganciare la crescita a breve termine non basta. Dobbiamo renderla robusta e duratura, favorendo investimenti e puntando su settori solidi e strategici per l’Italia, tra i quali l’industria di marca – aggiunge Mutti – Sfruttiamo questa occasione per migliorare noi e il contesto in cui viviamo, sapendo che se non avremo fatto le riforme in grado di aumentare la sostenibilità e la produttività torneremo a registrare tassi di crescita insufficienti, con effetti negativi su competitività, debito pubblico, occupazione, capacità di creare benessere per le famiglie".

Anche in occasione del secondo appuntamento del ciclo “I Valori della Marca”, promosso in collaborazione con il Corriere della Sera, Centromarca ha coinvolto autorevoli esperti ed esponenti di primo piano del mondo industriale. Da Stefano Moriggi, filosofo della scienza dell’Università Milano Bicocca, intervenuto con considerazioni sulla conoscenza come valore di riferimento per il progresso sociale ed economico, a Mario Monti, presidente dell’Università Bocconi, intervenuto su ruolo e responsabilità della classe dirigente nella gestione del Paese, passando per Alexandra Palt e Paolo Barilla, rispettivamente vice presidenti di L’Oréal e Barilla, hanno portato visioni ed esperienze dell’Industria di Marca nel campo dello sviluppo sostenibile.

Tra gli interventi anche Ferruccio de Bortoli che ha condiviso riflessioni sull’importanza di un’ecologia della parola, e Gilberto Pichetto Fratin, vice ministro dello Sviluppo Economico, che ha proposto considerazioni sulle priorità definite dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza varato dal governo.

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