Mutui sempre più cari: c'è da preoccuparsi?

banca
banca

I mutui risultano essere più alti: già negli ultimi giorni, secondo l’analisi della Fabi, si sono registrati picchi sul 3%. La situazione è senz’altro preoccupante, ma è destinata nel prossimo futuro, quando tra qualche mese l’aumento del costo del denaro provocherà una risalita ancora maggiore dei tassi di interesse da parte delle banche sui nuovi mutui.

Sileoni: “Incremento dei tassi mette in difficoltà le famiglie”

Il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, ha parlato del caro mutui, dando alcune osservazioni riportate da Ansa: “L’incremento dei tassi deciso dalla Bce ha l’obiettivo di contrastare l’aumento dell’inflazione, ma allo stesso tempo metterà in difficoltà le famiglie sia per il pagamento delle rate dei mutui a tasso variabile già erogati, che subiranno progressivi incrementi, sia per quanto riguarda l’accesso a nuovi prestiti, che avranno costi maggiori”.

Mutui più alti: la pandemia non ferma il mercato

La Federazione autonoma dei bancari italiani ha spiegato che il mercato dei mutui non è stato frenato dalla pandemia da Covid-19. Nonostante tutti i disagi provocati dal coronavirus, le banche hanno erogato negli ultimi due anni e mezzo 34 miliardi di nuovi prestiti ipotecari, vedendo una crescita del 9%. Il finanziamento per l’acquisto di immobili è così aumentato: da 383 miliardi di fine 2019 si è passati a 417 miliardi di maggio 2022.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli