Mutui sospetti: Siri indagato a Milano per autoriciclaggio -2-

Fcz

Milano, 31 lug. (askanews) - L'inchiesta, condotta dal pm Sergio Spadaro e coordinata dal procuratore aggiunto Fabio De Pasquale, scattò nel maggio scorso dopo il servizio della trasmissione di Rai Tre "Report" sulla segnalazione di un'operazione sospetta inviata all'Unità di Informazione Finanziaria (Uif) di Bankitalia dal notaio che aveva stipulato l'atto di compravendita di una palazzina di Bresso, comune alle porte di Milano, acquistata da Siri (ma intestata alla figlia dell'allora sottosegretario) con un mutuo 585 mila euro ottenuto senza garanzie dall'istituto di credito di San Marino. Le indagini si sono poi allargate a un secondo prestito sospetto da 600 mila euro erogato dalla stessa banca Agricola Commerciale di San Marino a favore di TF Holding, società che gestisce due bar a Milano di proprietà di due milanesi ma riconducibile, secondo gli inquirenti milanesi, allo stesso politico della Lega. Le perquisizioni scattate nei giorni scorsi riguarderebbero questa seconda tranche di indagini.