Myanmar: Aung San Suu Kyi condannata a 5 anni di carcere per corruzione

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Bangkok, 27 apr. (Adnkronos/Dpa) – Un tribunale controllato dalla giunta militare al potere in Myanmar ha condannato Aung San Suu Kyi a cinque anni di carcere per corruzione. Lo riferiscono fonti al corrente del procedimento giudiziario. Si tratta della prima sentenza relativa a 11 accuse di corruzione che l'ex leader birmana deve affrontare. Ciascuna delle accuse comporta una condanna potenziale a un massimo di 15 anni di reclusione.

Suu Kyi, che nega tutte le accuse, è stata giudicata colpevole per aver accettato una tangente di 600mila dollari in contanti e lingotti d'oro da un ex primo ministro. Ai giornalisti non è permesso seguire il processo.

Non è chiaro se Suu Kyi dovrà scontare la pena in carcere o potrà rimanere agli arresti domiciliari, come le è già accaduto per molti anni in passato, prima della breve parentesi democratica in Myanmar. Suu Kyi, arrestata il primo febbraio dello scorso anno poco prima del golpe militare, è già stata condannata a sei anni di carcere, dopo essere stata ritenuta colpevole di cinque imputazioni fra cui il possesso di walkie talkie e la violazione di restrizioni anti covid.

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