Myanmar, bloccato account Twitter del cardinal critico Charles Bo

Red
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Image from askanews web site
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Città del Vaticano, 10 mar. (askanews) - E' stato "sospeso" l'account Twitter @cardinalmaungbo del cardinale Charles Bo, arcivescovo di Yangon, critico vocale del colpo di Stato del primo febbraio.

In queste settimane l'arcivescovo, 72 anni, creato cardinale nel 2015 da papa Francesco, è stato molto attivo nel criticare il colpo di Stato dei militari il primo febbraio. Con omelie e messaggi social, ha esortato le autorità a liberare i prigionieri politici, invitando tutti al dialogo e facendo appello ai manifestanti di protestare senza trascendere nella violenza.

L'arcivescovo la scorsa settimana ha rilanciato il messaggio con il quale il Papa, a conclusione dell'udienza generale, ha chiesto alla comunità internazionale di adoperarsi affinché "le aspirazioni del popolo del Myanmar non siano soffocate dalla violenza".

"Il problema del Myanmar - aveva scritto su Twitter allegando foto di manifestanti e fumogeni - si sta trasformando dalla guerra civile al campo di sterminio. Nessuno è più sicuro in nessun luogo e in nessun momento". E ancora, sempre una settimana fa: "Oggi il paese è come piazza Tienanmen nella maggior parte delle sue grandi città". Il Myanmar "ha già il suo campo di concentramento nello Stato Rakhine", un chiaro riferimento ai campi di detenzione della popolazione musulmana dei Rohingya. Ultimamente il porporato aveva listato completamente di nero, in segno di lutto, la proprio foto di profilo.