Myanmar, colpo di stato militare, detenuta leader eletta Aung San Suu Kyi

·1 minuto per la lettura
La leader eletta del Myanmar Aung San Suu Kyi

(Reuters) - L'esercito del Myanmar è salito al potere in un colpo di stato contro il governo eletto democraticamente del premio Nobel Aung San Suu Kyi, che è stata arrestata stamattina insieme ad altri leader del partito Lega Nazionale per la Democrazia (Nld).

L'esercito ha detto di aver effettuato gli arresti in risposta a "frode elettorale", dando il potere al capo militare Min Aung Hlaing e imponendo lo stato d'emergenza per un anno, secondo un comunicato su una stazione della tv controllata dall'esercito.

I generali hanno agito poche ore prima della prima sessione parlamentare dopo la vittoria schiacciante di Ndl nelle elezioni dell'8 novembre, considerate come un referendum sul nascente governo democratico di Suu Kyi.

Le linee telefoniche alla capitale Naypyitaw e a Yangon, principale centro commerciale nazionale, non erano raggiungibili e l'emittente televisivo statale ha interrotto le trasmissioni. I cittadini di Yangon sono corsi nei mercati a fare scorte di cibo e altri beni, mentre altri si sono messi in coda per ritirare denaro dagli sportelli automatici.

Suu Kyi, il presidente del Myanmar Win Myint e altri leader Nld sono stati "presi" nelle prime ore del mattino, secondo quanto detto a Reuters al telefono da Myo Nyunt, portavoce Nld.

(Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Milano Sabina Suzzi, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)