Myanmar, le FOTO del quarto giorno di proteste contro il golpe

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Le proteste contro il colpo di Stato militare che lo scorso 1 febbraio ha portato all’arresto di Aung San Suu Kyi, la principale leader politica del paese, e di vari membri del suo governo non si fermano in Myanmar. I cortei, pacifici, si concentrano soprattutto nelle tre città di Yangon e Mandalay, le più grandi del paese, e Naypyidaw, capitale e centro del potere dei militari.

Caratteristica delle proteste contro il golpe dell’esercito birmano è che i manifestanti si vestono di rosso, il colore della Lega nazionale per la democrazia (NLD), il partito di Aung San Suu Kyi, oltre a portare con sé striscioni e bandiere di colore rosso e inneggiare cori contro la giunta militare. I manifestanti hanno inoltre adottato come simbolo il saluto a tre dita, ispirato alla saga cinematografica The Hunger Games e diventato molto popolare durante le proteste degli ultimi anni in tutto il sud-est asiatico.

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