Myanmar, nuove accuse di corruzione contro Aung San Suu Kyi

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 18 mar. (askanews) - La giunta militare che ha preso il potere con la forma in Myanmar accusa nuovamente la leader Aung San Suu Kyi di corruzione per una tangente da 550.000 dollari presa da un uomo d'affari, lo ha reso noto la tv di stato MRTV.

La rete ha trasmesso un video di un imprenditore dell'immobiliare che confessa di aver versato diverse somme tra il 2018 e il 2020. "Dopo questa testimonianza le autorità hanno deciso che Aung San Suu Kyi è colpevole di corruzione e si preparano a incriminarla".

Queste nuove accuse sono "senza fondamento e assurde", ha dichiarato alla Afp l'avvocato della leader di fatto del governo. Suu Kyi è stata arrestata l'1 febbraio nel corlpo di stato dei militari ed è stata accusata giù quattro volte: per importazione illegal di walkie-talkie, per non aver rispettato le restrizioni legate al coronavirus, per violazione di una legge sulle telecomunicazioni e per incitamento al disordine pubblico. La scorsa settimana l'esercito ha annunciato di aver aperto un'inchiesta per corruzione contro il premio Nobel per aver intascato illegalemnte 600mila dollari e 11 chili d'oro.