Myanmar, Onu chiede di rafforzare sanzioni contro l'esercito -2-

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Roma, 5 ago. (askanews) - L'esercito birmano - ricorda stamane l'Afp - ha interessi in tutti i settori dell'economia, dal commercio delle pietre preziose al settore immobiliare e turistico, attraverso due conglomerati, innumerevoli filiali e compagnie 'amiche'. L'esercito controlla anche due delle più grandi banche del paese. Nessuna di queste società pubblica risultati finanziari completi, cosa che - secondo gli investigatori delle Nazioni Unite -, consentirebbe loro di eludere sorveglianza e responsabilità.

Nelle sue 111 pagine, il rapporto delle Nazioni Unite riferisce anche di trasferimenti di denaro da decine di compagnie private all'esercito per oltre 10 milioni di dollari. Questi fondi sarebbero stati utilizzati dall'esercito per finanziare operazioni contro i Rohingya e lanciare grandi opere allo scopo di "cancellare tutte le tracce della presenza della minoranza musulmana in Birmania", installata nel paese da secoli. (Segue)