Myanmar: tensione continua, due manifestanti uccisi

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Myanmar: tensione continua, due manifestanti uccisi
Myanmar: tensione continua, due manifestanti uccisi

Yangon, 14 mar. (Adnkronos/Dpa) – Due manifestanti sarebbero stati uccisi dalle forze di sicurezza in Myanmar in occasione delle proteste nel Paese in seguito al colpo di stato militare del primo febbraio. E' quanto riferiscono media locali.

Kyaw Swar, un residente e manifestante della città di Bago, ha spiegato all'agenzia di stampa tedesca Dpa che un manifestante era stato ucciso da uno sparo oggi e che molti altri erano rimasti feriti. "La tensione è aumentata", ha detto. "La gente non smetterà con le proteste che i militari stanno cercando di reprimere". Il secondo manifestante morto sarebbe una donna durante le proteste che si sono svolte nella città di Myintkyina, nello stato più settentrionale del Myanmar, Kachin, secondo quanto riferiscono alcuni media locali tra cui Myintkyina News Journal e Khit Thit Media.

Decine di migliaia di manifestanti sono scesi oggi in piazza in tutto il Myanmar. "Oggi ci sentiamo molto orgogliosi perché ci sono migliaia di manifestanti in piazza. Questo dimostra che non accettiamo l'ingiustizia e vogliamo giustizia", ​​ha detto alla Dpa Nay Ko Lin, un manifestante di Hlaing Thar Yar. I militari stanno rispondendo alle proteste con crescente brutalità. Più di 80 persone sono state uccise da quando le manifestazioni sono diventate violente e più di 2.000 sono state arrestate, secondo le stime dell'Associazione di assistenza per i prigionieri politici (Aapp), un'organizzazione senza scopo di lucro.