MyTutela, prima app che raccoglie prove antiviolenze

Red

Roma, 21 nov. (askanews) - 'Never Again' è il titolo dell'incontro HITALK che avrà luogo il 27 novembre alle 18:30 presso Binario F (spazio gestito da Facebook) sulla violenza contro le donne, con esperti che da diversi ambiti forniranno non solo il quadro del fenomeno in Italia ma daranno suggerimenti pratici su come difendersi: dai primi segnali da non sottovalutare alla raccolta di messaggi, conversazioni e foto che, grazie all'app MyTutela, unica al mondo ad avere valore forense, rapprensenta un alleato importantissimo nella fase di denuncia alle autorità giudiziarie (non solo di violenza di genere ma anche di cyberbullismo). Proprio dal mondo digitale, responsabile del peggioramento del fenomeno dello stalking e delle molestie, arriva dunque uno strumento che permette di difendersi e che stimola a denunciare.

All'evento interverranno: Nunzia Ciardi, Capo della Polizia Postale; Maria Monteleone, Sostituto Procuratore e Capo del Pool Antiviolenza presso la Procura di Roma; Susanna Loriga, Psicologa Criminologa; Concetta Raccuia, madre di Sara Di Perantonio, giovane vittima di femminicidio; Bianca Berlinguer, giornalista RAI; Marco Calonzi, creatore e CEO MyTutela. Nunzia Ciardi parlerà del ruolo dei mezzi digitali nel modificare i luoghi e le modalità attraverso cui un persecutore riesce a creare uno stato permanente di preoccupazione, ansia e terrore nella sua vittima.

Trasversale a tutte le età e le condizioni socioculturali, il cyber-stalking, la coniugazione più moderna dell'incapacità di gestire una relazione sentimentale d'amore o d'amicizia, entra nella vita delle potenziali vittime da un monitor per rimanervi a lungo, a volte conducendo ad epiloghi tragici. Maria Monteleone descriverà l'emergenza del fenomeno della violenza sulle donne in Italia, le cui vittime sono sempre più donne giovanissime, spesso minorenni, che subiscono violenza, fino anche ad essere uccise, ad opera di uomini a loro vicini: mariti, ex compagni, colleghi e parenti. Susanna Loriga spiegherà come riconoscere situazioni a rischio e quali atteggiamenti adottare per prevenire le personalità maschili narcisistiche che possono destabilizzare il proprio partner, avviando un processo psicologico che troppo spesso si conclude drammaticamente. Concetta Raccuia ha deciso di trasformare la tragedia della sua vicenda personale in una battaglia concreta per salvare le ragazze giovani dal femminicidio aumentando la sensibilizzazione riguardo ai primi segnali, spesso sottovalutati, della "violenza invisibile" che porta all'isolamento e al condizionamento, per poi degenerare nell'omicidio. Prevenire dal primo stadio, riconoscere anche quel tipo di violenza e parlarne con genitori e amici, rivolgersi alle istituzioni, alle forze dell'ordine, a psicologi esperti: ecco lo spirito che anima i molti progetti dell'Associazione Cassandra D di cui Concetta Raccuia è socio onorario e che, tra l'altro, promuove un programma di incontri mirati presso i licei di tutta Italia.

Marco Calonzi, informatico forense, presenterà MyTutela. L'app registra e archivia sms, whattsapp, mail, foto e telefonate provenienti da un numero telefonico messo sotto osservazione. Utilizza algoritmi che forniscono validità forense al materiale raccolto, che viene conservato sul cloud e può essere stampato con le informazioni e i codici registrati. Si tratta di uno strumento che incoraggia chi è vittima di molestie e stalking (non solo donne) a rivolgersi alle autorità giudiziarie, consentendo di superare l'imbarazzo di dover riferire circostanze imbarazzanti. MyTutela è l'unica app ad avere valenza forense al mondo. A breve sarà anche in grado, grazie all'Intelligenza Artificiale, di valutare e fornire un alert precoce riguardo ai messaggi ricevuti e registrati, e di segnalare situazioni di imminente pericolo. MyTutela si scarica da Google play ed è gratuita. E' disponibile in inglese ed è impostata per essere compatibile con le legislazioni dei maggiori paesi occidentali.