Nadia Toffa, cosa ha fatto la città di Taranto per omaggiarla?

Nadia Toffa

Nadia Toffa è morta poco più di un mese fa ma il suo ricordo non accenna a svanire dal cuore di tutti coloro che l’hanno conosciuta direttamente. Gli abitanti della città di Taranto hanno avuto modo di costruire con Nadia un rapporto eccezionale nel corso degli anni, grazie all’impegno ecologista della Toffa, la quale si era impegnata a denunciare gli abusi industriali che avvenivano nella zona. Gli abitanti di Taranto hanno deciso di rendere la memoria di Nadia parte integrante della loro città grazie a un’opera d’arte che la ritrae.

Nadia Toffa a Taranto: un ricordo indelebile

La città di Taranto ha deciso di ricordare e omaggiare Nadia Toffa attraverso la creazione di un grande murale realizzato da un artista locale.

L’opera comprende un coloratissimo ritratto di Nadia Toffa con la sua iconica pettinatura e con indosso l’inconfondibile divisa da iena. I grandi occhi della giornalista, che sembrano emergere dal muro e andare incontro all’osservatore sono il punto focale dell’intero ritratto.

dinsta

Il murale è stato realizzato a un mese dalla morte di Nadia, e la foto dell’opera è stata condivisa dalla redazione de Le Iene per ringraziare i generosi cittadini di Taranto e per tributare ancora una volta un pensiero di ammirazione alla iena guerriera.

Una persona che è riuscita ad entrare nel cuore di tutte le persone. Hai perso una battaglia, ma di sicuro hai vinto la guerra. La guerra contro il male, che non ha vinto, perché tu vivi ancora nel cuore di tutte quelle persone che ti hanno conosciuta di persona e non. Grazie Nadia.

Le inchieste di Nadia a Taranto

Negli anni scorsi, quando ancora il male che l’avrebbe condotta alla morte non era stato diagnosticato, Nadia Toffa si era incaricata di denunciare gli illeciti ecologici che venivano compiuti ogni anno nel territorio della città di Taranto da giganti dell’industria nazionale come l’Ilva.

Al fine di illustrare la vita quotidiana dei tarantini, Nadia aveva trascorso molto tempo in città, intervistando la popolazione e chiedendo a uomini, donne e ragazzi di raccontare la propria vita legata a doppio filo all’Ilva.

I servizi realizzati dalla Toffa avevano dato alla storia e alla situazione ambientale di Taranto una nuova rilevanza mediatica, tanto che la città aveva deciso di conferire alla giornalista la cittadinanza onoraria di Taranto.

Il murale dunque si pone in continuità con quella bella iniziativa del sindaco tarantino e dei suoi cittadini, mantenendo anche dopo la morte della giornalista un rapporto privilegiato con la sua figura e con il suo lavoro.

Le Iene dopo Nadia

Mentre Taranto e i suoi cittadini rinnovano l’impegno nel ricordare Nadia Toffa e il suo lavoro giornalistico, i colleghi e gli amici de Le Iene si trovano costretti a fare i conti con il futuro. La trasmissione continuerà ad andare in onda anche dopo la dolorosissima perdita di Nadia e, per sostituire la giornalista al timone del programma pare sia stata approntata una squadra tutta al femminile che si alternerà a una squadra tutta al maschile e al golden team formato da Nicola Savino e Alessia Marcuzzi.

La squadra femminile dovrebbe essere formata (a meno di cambiamenti dell’ultimo minuto) da Veronica Ruggeri, Roberta Rei e Nina Palmieri.