Nadia Toffa, l’addio del fisioterapista-amico: “Mai disperata”

nadia toffa fisioterapista

Nadia Toffa è morta ieri, martedì 13 Agosto 2019, dopo una lunga battaglia contro il cancro. Sono tantissimi i messaggi di cordoglio scritti dai fan e dai personaggi del mondo dello spettacolo sconvolti per la prematura scomparsa dell’ex conduttrice de Le Iene. Tra questi anche il suo fisioterapista, Fabrizio Gardina. Nadia parlava di lui così: “E’ un mio grande amico ma soprattutto un grande professionista; colui che mi ha letteralmente rimesso in piedi dopo l’intervento e la chemioterapia. La sua riabilitazione mi ha donato nuova linfa”.

Nadia Toffa, il ricordo del fisioterapista

Stando a quanto riportato dal sito milano.repubblica.it, Gardina ricorda Nadia e il tempo passato insieme che ha trasformato il loro rapporto in una forte e sana amicizia. “L’ho conosciuta circa quindici anni fa” -dice Gardina- “in circostanze ben diverse e per le quali ho avuto il piacere e l’onore di collaborare per la sua trasmissione, Le Iene”.

Il fisioterapista continua raccontando: “Aveva molti progetti da realizzare, avrebbe dovuto vivere almeno due vite per farli. Comprendeva che il tempo non c’era ma la sua forza superava ogni confine e non perdeva mai un minuto, tra pensieri, poesie, dipinti”. Le parole di Gardina si allineano perfettamente con quanto raccontano i messaggi a lei dedicati in queste ore: “Non era mai disperata o depressa, anzi: in questo frangente coglieva la forza di superare i momenti più difficili, confortava sempre le persone che le mostravano pena o affetto”.

Infine, conclude il fisioterapista-amico, Nadia è stata una persona così come la si vedeva in tv, tenace nella vita come in tutto il periodo della sua malattia. “Ha vissuto con dignità e senza mai vergogna di mostrarsi al pubblico” conclude Gardina “perchè quello che faceva non era per sè stessa ma per aiutare tutte quelle persone che come lei vivevano con difficoltà la malattia”.

I funerali di Nadia Toffa si terranno venerdì 16 Agosto nella Cattedrale di Brescia.

  • Non ha le giuste protezione e inventa un modo singolare, ma efficace, per entrare nell'ufficio
    Notizie
    notizie.it

    Non ha le giuste protezione e inventa un modo singolare, ma efficace, per entrare nell'ufficio

    In posta senza mascherina, si spoglia e usa gli slip come protezione: l'iniziativa di una donna di Kiev.

  • La Rodriguez e De Martino al capolinea? Il lungo sfogo di Belenita
    Notizie
    DonneMagazine

    La Rodriguez e De Martino al capolinea? Il lungo sfogo di Belenita

    Belen Rodriguez e Stefano De Martino potrebbero essere arrivati nuovamente al capolinea: lo sfogo della showgirl.

  • De Filippi sconvolta dal Covid-19
    Notizie
    notizie.it

    De Filippi sconvolta dal Covid-19

    La vita privata di Maria De Filippi è notevolmente cambiata durante l’emergenza sanitaria da coronavirus: le parole della signora di Mediaset

  • Bassetti: "Il virus si è indebolito, i catastrofisti negano"
    Notizie
    Yahoo Notizie

    Bassetti: "Il virus si è indebolito, i catastrofisti negano"

    Matteo Bassetti, presidente della Società italiana di terapia antinfettiva, ne è convinto: il coronavirus “è diventato più buono” e "questo è un dato di fatto.

  • Lo sfogo della Lamborghini per gli scatti falsi senza veli
    Spettacolo
    notizie.it

    Lo sfogo della Lamborghini per gli scatti falsi senza veli

    Lo sfogo di Elettra Lamborghini per le foto false in cui è ritratta senza veli: l'ereditiera ha messo in guardia i suoi fan.

  • Coronavirus, Le Foche: "La movida non inciderà"
    Notizie
    Yahoo Notizie

    Coronavirus, Le Foche: "La movida non inciderà"

    La movida, secondo l’immunologo Francesco Le Foche, “non inciderà moltissimo” sul rischio di una seconda ondata di coronavirus.

  • Catania, ritrovato e sequestrato squalo Mako pescato per errore
    Notizie
    Askanews

    Catania, ritrovato e sequestrato squalo Mako pescato per errore

    Una femmina di oltre 700 kg appartenente ad una specie protetta

  • Rula Jebreal: "Silvia Romano andava protetta"
    Notizie
    Adnkronos

    Rula Jebreal: "Silvia Romano andava protetta"

    "Silvia andava protetta, le autorità e le istituzioni avrebbero dovuto farlo. Purtroppo così non è stato. Sono state divulgate anche informazioni sensibili che, per motivi di sicurezza, non avrebbero mai dovuto essere di dominio pubblico". Non è tenera Rula Jebreal nel commentare la gestione del rientro in Italia di Silvia Romano, la cooperante italiana rapita in Kenya e liberato dopo 18 mesi.  "L'incitamento all'odio e alla violenza - aggiunge la giornalista - sono sintomi di una malattia grave che può prendere nomi diversi: sessismo, razzismo e islamofobia. Silvia rischia di essere oggetto di violenza, è stata minacciata e girerà sotto scorta. Esattamente come viveva in Somalia. Penso tuttavia che questi sentimenti da condannare e da contrastare con assoluta fermezza siano espressione di una sola parte del nostro Paese, perché la maggioranza delle donne e uomini italiani non la pensa così". Quanto all'autenticità della conversione di Silvia Romano, Jebreal sottolinea: "Non spetta a nessuno mettere in discussione le scelte personali di una giovane donna. Silvia ha il diritto di elaborare in serenità non solo i suoi traumi ma anche le sue scelte". A chi ha criticato il pagamento del riscatto, la giornalista risponde: "Considerare uno 'spreco' di soldi quelli spesi per salvare una vita è, a mio avviso, un'argomenta di chi ha perso l'umanità". Mentre del senatore leghista che è arrivato a definire Silvia Romano "noeoterrorista" dice: "In America sarebbe stato denunciato per discriminazione religiosa". Infine, sul velo che copriva anche il capo di Silvia al suo rientro in Italia: "Nei Paesi liberali e democratici il velo è segno di inclusione e tolleranza. Nei Paesi che invece lo rendono obbligatorio diventa un simbolo di oppressione".

  • Aereo precipitato a Roma, ritrovato il cadavere del 23enne disperso
    Notizie
    notizie.it

    Aereo precipitato a Roma, ritrovato il cadavere del 23enne disperso

    Il corpo del 23enne Daniele Papa è stato rinvenuto ancora allacciato al sedile dell'aereo con cui è precipitato nel Tevere lo scorso 25 maggio.

  • Kate e Sua Maestà con chiome perfette anche durante il lock down: i motivi
    Spettacolo
    notizie.it

    Kate e Sua Maestà con chiome perfette anche durante il lock down: i motivi

    Come hanno fatto Kate Middleton e la Regina Elisabetta a sfoggiare sempre capelli perfetti in quarantena? Svelato i loro segreti.

  • Covid, studio rivela: "Il sole uccide il virus in pochi minuti"
    Notizie
    Adnkronos

    Covid, studio rivela: "Il sole uccide il virus in pochi minuti"

    Se esposto alla luce solare il SARS-CoV-2 contenuto nelle goccioline di saliva e depositate su diversi materiali, viene inattivato dopo pochi minuti. E' quanto sostiene la ricerca 'Simulated Sunlight Rapidly Inactivates SARS-CoV-2 on Surfaces' e pubblicata il 20 maggio dall'Università di Oxford sul Journal of Infectious Diseases. Secondo quanto si legge nella prefazione, "recedenti studi hanno dimostrato che il virus della COVID-19 è stabile sulle superfici per lunghi periodi in ambienti interni". In questo studio, invece, ricercatori hanno eseguito esperimenti "ricreando artificialmente la luce e la radiazione solare rappresentativa del solstizio d'estate a 40°N latitudine al livello del mare in una giornata limpida". Ne è emerso che la luce solare simulata è in grado di inattivare in 6,8 minuti il 90% dei virus nella soluzione che imitava la saliva e in 14,3 minuti nei terreni di coltura. Si è verificata anche una significativa inattivazione, sebbene a una velocità inferiore, a livelli di luce solare simulati più bassi". "Il presente studio - si legge - fornisce la prima prova che la luce solare può inattivare rapidamente SARS-CoV-2 sulle superfici, suggerendo che la persistenza, e quindi il rischio di esposizione, possono variare significativamente tra ambienti interni ed esterni. Inoltre, questi dati indicano che la luce solare naturale può essere efficace come disinfettante per materiali non porosi contaminati.

  • La vincitrice del GF Vip svela ai fan il suo problema alla pelle
    Spettacolo
    DonneMagazine

    La vincitrice del GF Vip svela ai fan il suo problema alla pelle

    Paola Di Benedetto non ha segreti per i fan, e questa volta ha mostrato loro il problema che da qualche tempo avrebbe al viso.

  • Che figuraccia per la Guaccero! La frase imbarazzante in diretta tv
    Spettacolo
    notizie.it

    Che figuraccia per la Guaccero! La frase imbarazzante in diretta tv

    Bianca Guaccero non si è accorta di essere ripresa e si è resa protagonista di un fuorionda a dir poco imbarazzante.

  • "Floyd non ha mai fatto del male a nessuno"
    Notizie
    notizie.it

    "Floyd non ha mai fatto del male a nessuno"

    Il padrone di casa e i fratelli dell'afroamericano morto soffocato dalla Polizia hanno raccontato ai cronisti chi era George Floyd.

  • Continua la disputa tra l'ex Gatta Morta del GF e Soleil
    Notizie
    notizie.it

    Continua la disputa tra l'ex Gatta Morta del GF e Soleil

    Volano scintille tra Marina La Rosa e Soleil Sorge: le due se ne sono dette di tutti i colori via social.

  • Il trucco sull'app di messaggistica
    Notizie
    notizie.it

    Il trucco sull'app di messaggistica

    Il trucco per poter chattare con chi ci ha bloccato sull'app di messaggistica più famosa al mondo.

  • Davide Basolo rivela il significato della maschera
    Spettacolo
    notizie.it

    Davide Basolo rivela il significato della maschera

    Davide Basolo, alias l’Alchimista di Uomini e Donne, ha spiegato perché ha scelto di indossare la maschera di Salvador Dalì per celare la sua identità

  • Schianto in autostrada tra Occhiobello e Villamarzana: un morto
    Notizie
    notizie.it

    Schianto in autostrada tra Occhiobello e Villamarzana: un morto

    Un uomo è morto il giorno del suo compleanno a causa di un grave incidente che ha avuto luogo sull'autostrada A13.

  • Per gli americani in Cina e Italia la peggiore gestione della pandemia
    Notizie
    AGI

    Per gli americani in Cina e Italia la peggiore gestione della pandemia

    Il 27% degli americani giudica in modo negativo la gestione della pandemia di coronavirus in Italia a fronte del 36% che la ritiene sufficiente, del 28% secondo cui è stata positiva e di appena il 6% che la ritiene eccellente. E' quanto emerge dall'ultima rilevazione del Pew Research Center, svolta dal 29 aprile al 5 maggio scorso ma appena resa nota dal think tank di Washington.Peggio dell'Italia gli americani giudicano solo la gestione della Cina: negativa per il 37%, sufficiente per il 26%, buona per il 26%, eccellente per il 7%. E' reputata meglio la risposta degli Stati Uniti: la boccia il 21% degli intervistati, la ritiene sufficiente il 31%, positiva il 37% ed eccellente il 10%.L'opinione pubblica statunitense promuove invece decisamente la gestione della pandemia nel Regno Unito (negativa solo per il 9%, sufficiente per il 38%, buona per il 44% ed eccellente per il 5%) e ancora di più in Corea del Sud per cui le percentuali si attestano rispettivamente al 7, al 22, al 41 e addirittura al 25 per il giudizio di eccellenza. Infine la Germania: solo il 4% degli americani boccia la sua gestione della pandemia, il 25 la reputa sufficiente a fronte del 51% per cui è buona e del 15% secondo cui è eccellente.Intanto, l'opinione degli americani sulla Cina ha raggiunto il minimo storico nell'ultimo sondaggio. Il think tank ha registrato un'opinione ancora peggiore di quella della precedente rilevazione, riferita a marzo scorso. I due terzi degli intervistati (66%) ha un giudizio sfavorevole sulla Cina e il 71% non ha alcuna fiducia nel presidente Xi Jinping.Lo sfavore dell'opinione pubblica statunitense è stato alimentato, naturalmente, dagli effetti della pandemia di coronavirus: l'84% non si fida delle informazioni fornite dal governo di Pechino e in questa larga quota è incluso un 49% che non crede per niente alle notizie diffuse dalla Cina.Cresce anche la sfiducia nell'Organizzazione Mondiale della Sanità: il 18% degli intervistati non si fida delle informazioni e delle indicazioni diffuse dall'Oms, che sconta una presunta permeabilità alle direttive del governo cinese.Tuttavia, la metà degli americani crede che la Cina pagherà la pandemia con una diminuzione della sua influenza globale, che invece dovrebbe crescere solo per il 17% degli intervistati e restare immutata per il 31%. Al contrario, l'influenza globale degli Stati Uniti aumenterà secondo il 29%, rimarrà uguale per il 41% e diminuirà per il 29%.

  • Covid-19, Ft: Regno Unito con mortalità più alta, poi Usa e Italia
    Notizie
    Askanews

    Covid-19, Ft: Regno Unito con mortalità più alta, poi Usa e Italia

    Incremento di 59.537 vittime rispetti ai cinque anni precedenti

  • Un'ancora dedicata ad Afrodite trovata nel mare di Sicilia
    Notizie
    AGI

    Un'ancora dedicata ad Afrodite trovata nel mare di Sicilia

    “Non riesco a capire la direzione dei venti, un'onda si rovescia da una parte e dall'altra, noi siamo trascinati verso il largo con la nera nave pieni di affanno per la grande tempesta; si allentano le ancore, i timoni e ambedue le scotte restino salde nei canapi e questo possa salvare almeno me, e le merci sfracellate alcune sono trascinate in alto".Il racconto di un naufragio fatto da Alceo di Mitilene, e raccolto in un volume che accompagnava la mostra 'Mirabilia maris' realizzata nel 2016 dalla Regione Siciliana e dalla Soprintendenza del mare, potrebbe valere (sebbene Alceo lo faccia nel VII secolo, introducendo il termine 'ancora' in greco) l'imbarcazione di epoca ellenistico-romana la cui è stata recuperata vicino alla costa di San Vito Lo Capo, nel trapanese. L'ancora è di piccole dimensioni, a ceppo fisso, con cassetta quadrangolare e perno centrale, e presenta l'immagine di un delfino, associato alla dea della "buona navigazione" Afrodite Euploia, su uno dei due bracci. A indicarne la presenza è stato un subacqueo esperto della zona, Marcello Basile, che ha avvertito le autorità. La Soprintendenza del mare ha organizzato le operazioni di recupero, coinvolgendo il Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza. Il reperto è stato recuperato a una profondità di 19 metri, e l'ancora è stata portata a Palermo, nella sede degli uffici della Soprintendenza al Roosevelt."L'operazione di recupero – afferma il Soprintendente del Mare Valeria Li Vigni \- ha testimoniato una forte attenzione da parte dei subacquei che potremmo definire le nostre ‘sentinelle della cultura' e che, oltre ad avere un ruolo didattico e ricreativo rivolto agli appassionati dei fondali marini, svolgono una funzione di tutela di quei reperti che costituiscono motivo di attrazione e valorizzazione alla visita. L'esigenza di prelevare l'ancora è stata dettata dai tentativi di depredazione che erano stati segnalati e quindi dall'esigenza di salvaguardare una testimonianza della nostra storia»Al largo della Sicilia esistono 1.500 punti in cui sono stati localizzati relitti antichi, come l'ancora, e moderni. "La loro mappatura è permessa da un Sistema informativo territoriale che ha utilizzato una work station e un programma Gis", spiega Li Vigni. "Abbiamo deciso di recuperare l'ancora perchè l'avevamo trovata spostata, e i subacquei, risorsa preziosissima, ci avevano avvertito di movimenti strani nell'area".I reperti in mare vengono lasciati sul posto, in genere, secondo la filosofia di intervento che era di Sebastiano Tusa, archeologo siciliano di fama internazionale che scomparve nel disastro aereo dell'Ethiopian Airlines avvenuto nel 2019. Fu lui a insistere con l'Unesco affinchè i reperti siano lasciati lì dove si trovano, ma anche che si andasse a una loro mappatura e a una regolarizzazione in grado di impedire depredazioni costanti."Abbiamo altri progetti di tutela di questi tesori - prosegue Li Vigni - come le boe antifurto, in grado di segnalare se qualcuno sta rimuovendo questi beni, che costituiscono un itinerario sommerso nella nostra storia. Questo sarà al centro di un accordo con i parchi archeologici dell'isola". Quanto al mare di san Vito lo Capo, "'è un'area di naufragi, sia antichi che moderni", aggiunge la Soprintendente, ricordando due vicende.La prima, raccontata da Tusa in occasione di Mirabilia Maris, faceva perno sul 'relitto delle macine', una delle 'naves lapidariae' che trasportavano pietre destinate alla realizzazione di monumenti. A bordo, probabilmente, aveva 60 macine in pietra, che doveva essere lavica dell'Etna. "S'ipotizza - scrive Tusa - una rotta iniziata in un porto provenzale (l'ancora è di pietra proveniente dalla Alpi Marittime) per proseguire verso la Sicilia (Catania) per caricare le macine e ripartire verso il Nord trovando la tragica fine nel mare sanvitese". L'epoca è il III e IV secolo avanti Cristo, la stessa dell'ancora ritrovata. A coabitare con relitto nello stesso mare, il sommergibile inglese "Hms Thunderbolt", affondato nel 1943 da una corvetta militare italiana, la "Cicogna".Ogni marinaio ha un punto di riferimento spirituale, a cui affidarsi quando si avventura in acqua. Lo avevano quelli inglesi a bordo del Thunderbolt, e probabilmente non era Afrodite Euploia, che guidava i marinai a bordo della nave della quale è stata ritrovata l'ancora che reca in rilievo il delfino. Si tratta, spiegano gli archeologi Roberto La Rocca e Francesca Oliveri, di "simboli dal valore apotropaico decorativo sui ceppi in piombo per scongiurare il naufragio ed invocare la salvezza".Afrodite Euploia è "la dea di Erice (città nel trapanese, ndr), protettrice dell'amore e della sessualità, legata al mare e al mondo vegetale" e "divinità di vittoria arroccata su una delle postazioni strategiche più importanti della Sicilia Occidentale" che vide il proprio culto "diffondersi largamente attraverso il Mediterraneo". E' l'ancora 'sacra' a riportare, in genere, il simbolo apotropaico, ovvero, "l'ultima delle ancore di bordo che nei momenti di estremo pericolo, nell'infuriare della tempesta e nel disperato tentativo di salvare la nave, rappresentava l'estrema speranza dei naviganti".​Tale forza di speranza la manterrà nei secoli successivi, almeno sino alla tarda antichità, quando, concludono i due archeologi, "la stabilità e la sicurezza che questo attrezzo garantisce alla nave indicherà la saldezza della fede e la speranza della salvezza: 'Cristo è per i cristiani il porto sicuro, l'àncora​ della salvezza'".