Nadia Toffa a Le Iene: “Ecco cosa mi è successo”

Nadia Toffa, conduttrice de Le Iene, è stata ospite proprio della sua trasmissione per parlare di quello che le è successo a Trieste due settimane fa. (Credits – Facebook)

E’ tornata in tv ieri sera, poche settimane dopo il malore che ha fatto temere il peggio. Nadia Toffa, conduttrice de Le Iene, è stata ospite proprio della sua trasmissione per parlare di quello che le è successo. “Adesso ci rido, però ci sono tante persone che si sono preoccupate e me ne rendo conto. Io prendo molto la vita con ironia, se le cose devono succedere è perché devono accadere, e ogni cosa ti insegna qualcosa, però se mi metto nei panni delle persone che si sono preoccupate per me un po’ mi commuovo. I miei genitori si sono preoccupati da morire, tutti voi” ha detto la Toffa. Ma cosa è successo due settimane fa a Trieste?

“La mattina mi alzo, faccio il caffè e chiamo Davide Parenti per parlare di lavoro. Lui poi mi ha detto che ero molto rallentata. Io sinceramente non ricordo benissimo, mi sentivo strana. È raro che io mi senta stanca, non ho tanti momenti in cui dico: “Mi rilasso”, sono fatta così: io vado a mille, corro sempre. L’ultima frase che mi ricordo era quella della ragazza della reception che mi ha detto: “Vuoi che ti dia una mano con le valigie, ché è arrivato il taxi?”. Poi sono caduta di faccia, ho ancora un livido ma sta migliorando” continua la conduttrice.

Per la Toffa un blackout dove ha ricordi a sprazzi. “Io non ricordo il malore, ma mi ricordo l’ambulanza. Nella mia vita non l’avevo mai presa. All’inizio ho pensato fosse successo un incidente perché sentivo un’ambulanza, ma dopo un po’ mi sono resa conto che forse sentivo la sirena un po’ troppo vicina. Quindi ho realizzato e mi sono detta: “Vuoi vedere che è la mia ambulanza?”. Ero lucida, ma non mi sono resa conto di ciò che stava accadendo, della gravità. Nessuno sapeva cosa avessi” conclude la Toffa.

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