Nagorno Karabakh, Baku: modello Alto Adige può aiutare

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Baku, 28 genn. (askanews) - L'Alto Adige è un modello da studiare nella ricerca di una soluzione per il Nagorno Karabakh, la regione azerbaigiana occupata dalle truppe armene con la guerra del 1992-94: lo ha dichiarato il direttore del dipartimento di politica estera dell'amministrazione presidenziale dell'Azerbaigian, Hikmat Hajiyev, secondo cui "la palla ora è in campo armeno". > > > "Guardate l' Alto Adige, non serve inventare la bicicletta e non intendo dire che dobbiamo copiare questo modello, ma noi lo studiamo, perché lì italiani e sudtirolesi vivono pacificamente dentro i confini italiani", ha affermato Hajiyev, incontrando oggi a Baku alcuni media italiani, tra cui askanews. "Abbiamo proposto che la comunità azera e quella armena del Nagorno Karabakh vadano a studiare e valutare il modello Alto Adige: lo ha proposto la comunità azera del Nagorno Karabakh e l'abbiamo proposto all'Osce". > > "Abbiamo bisogno del sostegno internazionale per arrivare ad soluzione concreta - ha detto il responsabile del dipartimento presidenziale per la politica estera dell'Azerbaigian, commentando la serie di recenti incontri azero-armeni ad alto livello, che ha rilanciato speranze di una svolta per il conflitto scoppiato con la fine dell'URSS e che vede ad oggi il Nagorno Karabakh e sette distretti azeri adiacenti occupati militarmente dall'Armenia. "Nessun Paese accetterebbe l'occupazione del suo territorio" per oltre 25 anni. > > "La nostra posizione è che le trattative non debbano essere fine a se stesse o consolidare lo status quo, che al momento è l'occupazione: oggi cambiare l'assetto o pensare di rivedere l'integrità territoriale (azera) è inaccettabile" ha continuato Hajiyev, sottolinenando che per l'Azerbaigian è necessaria svolta che porti alla modifica della situazione attuale. > > "Cosa si intende per cambiamento dello status quo? Ci sono quattro soluzioni ONU rilevanti, che chiedono l'immediato ritiro delle truppe armene: quando saranno ritirate le truppe armene, sarà stato fatto un vero passo verso la risoluzione del conflitto", ha evidenziato il direttore del dipartimento di politica estera dell'amministrazione presidenziale". > > Il clima appare cambiato negli ultimi mesi, con diversi incontri tra il presidente azerbaigiano Ilham Aliyev e il premier armeno Nikol Pashinian, che per quanto informali lasciano spazio a un certo ottimismo sul piano negoziale. "C'è stato cambio di governo a Erevan, prima c'erano Sargsian e Kocharian - dice Hajiyev, riferendosi agli ex presidenti armeni - erano criminali di guerra con cui era impossibile risolvere il conflitto. La politica da loro promossa per 20 anni ha portato al crollo politico, democratico, economico e demografico dell'Armenia: speriamo che il nuovo governo non ripeterà lo stesso errore. Se l'attuale governo persegue gli interessi del popolo armeno, il conflitto si risolve e il popolo armeno ne beneficerà. Per questo ora diciamo: la palla è nel campo armeno". > > Orm