Nairobi de "La casa di carta" contro Matteo Salvini: "Ho provato il razzismo sulla mia pelle, a scuola mi chiamavano 'zingara'"

Vanity Fair

È uno dei personaggi più amati de "La casa di carta". Alba Flores, che nella popolare serie tv di Netflix interpreta il personaggio di Nairobi, ha sfruttato la sua notorietà per mandare un messaggio a Matteo Salvini. In un'intervista rilasciata a Vanity Fair, ha ribadito il suo orgoglio per essere gitana e ha invitato il ministro dell'Interno a dimettersi. "Salvini dimission", "Stop racism" e "Stop antigitanismo" sono gli hashtag che ha scelto per accompagnare il post che ha radunato subito migliaia di like e commenti.

«Ho provato il razzismo sulla mia pelle, a scuola», il ricordo di quando alla mensa una bambina le chiese se fosse una zingara, e lei «corse via per dire alle altre: "Buttate il piatto, stiamo mangiando cibo da zingari!". Vai a sapere che cosa le raccontavano a casa»


Alba Flores non ha paura di dire la sua e si sente in diritto di esprimersi perché per molto tempo in Spagna non è stato possibile esprimere la propria opinione. Nairobi è nipote della Faraona, la cantante Lola Flores, che durante la dittatura aveva recitato per Franco, fautore delle condanne a morte.

«Mi farebbe male il cuore a stare zitta. Soprattutto perché in Spagna, fino a non molto tempo fa, esprimere le tue idee poteva costarti la vita». «Su questo argomento per me prevale l'amore, e mi viene naturale difendere mia nonna, che se avesse avuto una coscienza politica avrebbe dovuto esiliarsi. Ma sono consapevole che ci furono artisti che si rifiutarono di cantare per Franco, mentre lei lo fece».

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