Navalny ricoverato, le sue condizioni peggiorano

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(AP Photo/Alexander Zemlianichenko)
(AP Photo/Alexander Zemlianichenko)

Alexei Navalny è stato trasferito dal carcere a una struttura medica carceraria perché affetto da "difficoltà respiratoria". Il dissidente ha dichiarato di avere tosse e febbre e che almeno 15 altri detenuti sono sotto cura per tubercolosi.

Lo scrive il giornale russo Izvestia, citato anche da altri media, che aggiunge che Navalny è stato anche sottoposto a tampone per verificare un'eventuale infezione da Covid-19, visti i "sintomi di una malattia respiratoria, inclusa febbre alta".

Il 44enne leader dell'opposizione, che è ancora in sciopero della fame come protesta, si trova in una colonia penale della regione di Vladimir dopo che in febbraio gli è stata inflitta una condanna a due anni e mezzo per violazione dei termini della libertà provvisoria. Il dissidente dopo l'avvelenamento da Novichok si era infatti rifugiato a Berlino, ed è stato arrestato quando è tornato a Mosca a gennaio.

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Da quando è stato rinchiuso nella colonia penitenziaria ha denunciato torture psicologiche in carcere, come la sistematica privazione del sonno da parte delle guardie, una perdita di almeno 8 chili di peso e dolori alla schiena e alle gambe. Adesso una nuova accusa: "Ho 38 di febbre e tossisco, nella mia squadra di detenzione ci sono tre malati di tubercolosi su 15 persone, ovvero il 20% dei reclusi", ha scritto su Instagram. "Io naturalmente continuo lo sciopero della fame, per veder rispettato il mio diritto di essere visitato da medici di mia fiducia", ha aggiunto.

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