Nancy Pelosi visita Taiwan: la reazione della Cina

Nancy Pelosi Taiwan
Nancy Pelosi Taiwan

“La visita della nostra delegazione a Taiwan onora l’incrollabile impegno dell’America nel sostenere la vivace democrazia taiwanese. Le nostre discussioni con la leadership di Taiwan riaffermano il nostro sostegno al nostro partner e promuovono i nostri interessi condivisi, incluso il progresso di una regione indo-pacifica libera e aperta. Essere solidali con i 23 milioni di taiwanesi è più importante che mai, ora che il mondo deve fare una scelta tra democrazia e autocrazia”, ha scritto su Twitter Nancy Pelosi, la speaker della Camera degli Stati Uniti, dopo essere atterrata a Taiwan.

“La nostra visita è una delle numerose delegazioni del Congresso a Taiwan e non contraddice in alcun modo la politica di lunga data degli Stati Uniti. Gli Usa continuano a opporsi a un cambiamento unilaterale dello status quo”, ha sottolineato Pelosi.

Nancy Pelosi visita Taiwan

L’aereo di Stato americano è atterrato all’aeroporto di Taipei alle 16.43 italiane di martedì 2 agosto 2022, in un clima tesissimo. La speaker è stata accolta dal ministro degli Esteri taiwanese Joseph Wu e da un messaggio proiettato sul Taipei 101, iconico grattacielo della città: “Benvenuta a Taiwan, grazie speaker Pelosi, Taiwan ama gli Usa”.

L’aereo con a bordo Nancy Pelosi è stato scortato dai caccia dell’aviazione di Taiwan una volta entrato nel suo spazio. Nell’area, anche otto caccia e cinque aerei da rifornimento della Us Air Force di stanza nelle basi della regione.

“Gli Usa non sostengono l’indipendenza di Taiwan”

La visita della speaker, mai ufficializzata, è quella di più alto livello a Taiwan per una figura istituzionale statunitense in 25 anni. La Casa bianca ha affermato che il suo viaggio è al di fuori della responsabilità della presidenza americana.

L’aeroporto di Songshan ha attivato le difese antiaeree, dopo l’annuncio di Pechino che i suoi Su35 hanno attraversato lo stretto che separa il territorio cinese e l’isola. Come riferito da fonti del Pentagono a Fox News, a largo di Taiwan stanno svolgendo delle esercitazioni standard quattro navi da guerra Usa, la cui presenza “potrebbe diventare una questione di sicurezza internazionale”.

Il portavoce della Sicurezza nazionale, John Kirby, ha dichiarato alla Cnn che “gli Usa non sostengono l’indipendenza di Taiwan e continuano a supportare la politica dell”Unica Cina’”, ma che è un “diritto” di Nancy Pelosi visitare l’isola, senza violare la sovranità della Cina.

Secondo Pechino, è “una grave violazione della sovranità e dell’integrità territoriale della Cina”

Secondo Pechino, come scritto in una nota dell’ufficio per gli affari di Taiwan del Comitato centrale del Partito Comunista cinese, la visita della speaker è invece “una grave violazione della sovranità e dell’integrità territoriale della Cina, una grave violazione del principio dell”Unica Cina’”. Si tratta inoltre di «un’escalation della collusione tra Taiwan e gli Stati Uniti di natura pessima, e con conseguenze molto gravi. La riunificazione della madrepatria e il grande ringiovanimento della nazione sono entrati in un processo storico irreversibile. La madrepatria deve essere unificata e lo sarà“.

Intanto, il colonnello maggiore del Comando del teatro orientale, Shi Yi, ha annunciato che saranno intensificate le esercitazioni militari e le attività di addestramento, “comprese esercitazioni a fuoco vivo”, in sei aree marittime da giovedì 4 a domenica 7 agosto, con lo specifico intento di circondare Taiwan.

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