Nanda Vigo a Palazzo Reale a Milano: una storia di luce

Nanda Vigo a Palazzo Reale a Milano: una storia di luce

Milano, 23 luglio (askanews) – Sessant’anni di carriera artistica in una retrospettiva a Palazzo Reale a Milano. “Nanda Vigo – Light Project” è la mostra dedicata all’artista classe 1936 che da sempre ha indagato la luce come elemento d’arte. E il curatore Marco Meneguzzo ha voluto in particolare sottolineare il cuore della ricerca di Vigo: “Fare vedere la luce, sembra una sciocchezza, ma in realtà è qualcosa a cui siamo troppo abituati per rendercene conto”.

In mostra opere che, viste oggi, in molti casi risultano riconoscibili anche a chi non aveva incontrato il lavoro di Nanda Vigo nello specifico, in quanto probabilmente poi sono stati visti altrove, in pratiche artistiche diffusesi nel secondo Novecento su scala più ampia. ma il punto, come accade con i celebri “cronotopi”, è la relazione nuova tra il tempo e il luogo.

“E’ un personaggio – ha aggiunto il curatore – che è stato finalmente rivalorizzato, dopo qualche anno in cui è stato invece meno seguito. La sua importanza è anche legata a una Milano molto attiva nel campo di una ricerca estetica che, come quella di Nanda Vigo, riusciva a spaziare ben oltre i confini della città, e queste opere hanno tutte a che fare con il cosmo, con l’universo”.

La mostra milanese poi, nella lettura degli organizzatori, viene anche a colmare una sorta di mancanza. “Nanda Vigo – ha concluso Marco Meneguzzo – ha pagato uno scotto perché ha lavorato tra i linguaggi artistici; ha lavorato tra l’arte, l’architettura e il design, e questo fino a poco tempo fa era insopportabile, soprattutto in Italia. In secondo luogo è anche una donna, e anche lì qualche pregiudizio c’è stato”.

Promossa dal settore Cultura del Comune di Milano, insieme all’Archivio Nanda Vigo, la mostra di Palazzo Reale resta aperta fino al 29 settembre.