Napoleone, dal fois gras alla Taillerand alla tarte'Pauline', a tavola con l'Imperatore al Carré francais

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A tavola con l'Imperatore nella capitale al 'Carré francais'. Nel bicentenario della morte di Napoleone il noto bistrot lancia il 'menù Napoléon' all'insegna della grandeur, ma questa volta a tavola. Una carta creata ad hoc e proposta fino al 9 maggio nel locale del bretone Jildaz Mahé. Tra i piatti da gustare e degustare la tarte 'Pauline', un dolce in omaggio alla figura di Paolina Borghese, musa del Canova, realizzato con una base croccante di cioccolato al latte e nocciola, un biscotto morbido con farina di nocciole ricoperto di crema alla gianduia, da una ganache montata al cioccolato al latte, da una glassa nera di cacao amaro, impreziosita da praline di nocciole caramellate.

Il risultato è una semisfera pronta a fare scalpore. Una forma scultorea che strizza l’occhio al seno nudo della statua neoclassica di Paolina esposta alla Galleria Borghese nella capitale. Da non perdere la mousse di foie gras 'à la Talleyrand', in ricordo del diplomatico e ministro francese, ma anche il pollo Marengo, un bollito a base di pollo e pomodoro inventato sul campo della fortunata (per i francesi) battaglia di Marengo, combattuta il 14 giugno 1800 nel corso della Seconda Campagna d'Italia e vinta da Napoleone.

Brindisi con un rosso di Pinot nero del vigneto di Fixin, nella regione Borgogna, dove un’etichetta – la 'Clos Napoléon' – è stata dedicata all'Imperatore francese da Claude Noisot, che ne era proprietario. Lo stesso personaggio che, da suo estimatore nonché ufficiale della guardia napoleonica e suo accompagnatore all’Isola d’Elba, chiederà allo scultore di Digione François Rude di erigere una statua di Bonaparte al Parco Noisot, Le Réveil de Napoléon' verrà poi riprodotta sull’etichetta del vino.

"Era doveroso da parte nostra rendere omaggio all'Imperatore Napoleone I, uno dei più grandi uomini della storia francese oltrechè il più grande politico dell'800 che con Roma aveva un legame particolare - ha raccontato all'Adnkronos Jildaz Mahè- Sua madre, Maria Letizia Ramolino, per tutti 'madame mère", visse infatti nella capitale, a Palazzo Bonaparte, tra piazza del Popolo e via del Corso. E' proprio per ricordare la sua scomparsa che il Carrè francais ha deciso di omaggiare, seppur a tavola, il primo imperatore dei francesi'.