Napoli, 3 fermi per il giovane ucciso tra cui due minorenni

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Napoli, 5 nov. (askanews) - Un ragazzo di 18 anni e due minorenni sono stati fermati per l'omicidio di Simone Frascogna, il 19enne ucciso la sera del 3 novembre a Casalnuovo (Napoli). Domenico Iossa è accusato di omicidio doloso e tentato omicidio, in concorso con B.C. e T.F. di 16 e 17 anni. I tre hanno confessato. Iossa avrebbe ucciso con diverse coltellate il 19enne Simone Frascogna e tentato di uccidere il suo amico Luigi Salomone (18 anni). Le indagini, svolte dal Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna coordinate dalla Procura della Repubblica di Nola, in sinergia con la Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni, hanno permesso non solo l'identificazione dei responsabili, ma portato anche alle loro rispettive confessioni rese davanti ai magistrati ed agli investigatori. I militari hanno acquisito le riprese di video-sorveglianza comunale. Le immagini hanno ripreso la Ford Fiesta, delle due vittime, e la Smart con a bordo i fermati e la successiva dinamica delittuosa scaturita in seguito di un banale lite su strada. Poco dopo il diverbio, Luigi Salomone, ha parcheggiato l'auto nei pressi dell'abitazione di un amico, dove avrebbe dovuto trascorrere la serata con lui e il 19enne. La sosta, secondo gli investigatori, è stata interpretata dagli aggressori come "un invito alla lite". I due ragazzi sono stati aggrediti quando erano ancora all'interno dell'auto. I.D. avrebbe prima ferito con un coltello Luigi Salomone e poi ucciso Simone Frascogna. Gli aggressori sono stati rispettivamente condotti: il maggiorenne presso la Casa Circondariale di Napoli-Poggioreale ed i minori presso il Centro di Prima Accoglienza del Tribunale per i minorenni di Napoli.